Per ragioni di trasparenza, imparzialità e netta separazione tra ruolo politico e amministrativo, le funzioni di verbalizzazione delle commissioni consiliari devono essere affidate a un dipendente dell’ente e non ai consiglieri stessi o al presidente di commissione. Viene tuttavia ricordato che, trattandosi di materia organizzativa, l’ente locale mantiene la potestà regolamentare di definire in autonomia la propria disciplina interna.