Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026 ha delineato un quadro normativo organico per l’attuazione dell’AI Act europeo, fondato su un principio strettamente antropocentrico che mette al centro la responsabilità umana e i diritti fondamentali della persona. La nuova disciplina introduce l’intelligenza artificiale nei programmi scolastici, nell’educazione civica e nella formazione della pubblica amministrazione, prevedendo anche uno stanziamento da 100 milioni di euro per formare i docenti a prevenire le dipendenze digitali e l’abuso dei social media nei minori.