Il diritto di accesso ai documenti ai sensi dell’art. 43 del TUEL si estende agli enti e alle aziende partecipate solo se sussiste un vincolo di dipendenza o un “dominio” effettivo da parte del Comune, come avviene nelle società in house o a controllo maggioritario. Tale prerogativa non è invece applicabile in caso di partecipazioni minoritarie o quando, pur con la nomina della maggioranza del C.d.A. in una fondazione di diritto privato, lo statuto escluda espressamente forme di controllo pubblico. In assenza di una dipendenza qualificata, i consiglieri comunali non hanno quindi diritto di accedere direttamente agli atti dell’ente.