Un Ente locale sottopone all’attenzione del MIT un quesito concernente le modalità di copertura finanziaria per i Partenariati Pubblico-Privati (PPP). Nello specifico, si chiede se, per un intervento inserito nella programmazione triennale a partire dalla seconda annualità, un ente in contabilità economico-patrimoniale sia tenuto a impegnare l’intera somma del progetto a bilancio o se possa procedere tramite stanziamenti sui singoli budget annuali. Il MIT chiarisce che il programma triennale dei PPP non è autonomo, ma integrato in quelli di lavori e servizi (art. 37 Codice). Secondo le FAQ ufficiali (n. 12 e 17), la coerenza con il bilancio deve essere garantita specificando la copertura finanziaria per ogni intervento. Tale copertura non deve riguardare l’intero importo sin dall’inizio, ma va ripartita tra le annualità di riferimento secondo il criterio di competenza, seguendo l’effettiva distribuzione della spesa nei singoli budget annuali.