I crediti inesigibili stralciati dal conto del bilancio non devono “scomparire” dai radar dell’ente, ma vanno monitorati attraverso un apposito elenco che ne rilevi l’evoluzione nel tempo. Tale elenco deve essere dinamico: ogni anno il valore complessivo diminuisce in base alle riscossioni effettuate e alle cancellazioni definitive relative alle prescrizioni maturate, mentre aumenta per effetto dei nuovi stralci deliberati con il riaccertamento ordinario dei residui,
Aiuto da parte dei software contabili
È fondamentale che i software di contabilità integrino moduli specifici per la gestione informatica di questi dati. Ad oggi, purtroppo, molti enti procedono ancora con una gestione manuale (spesso su fogli di calcolo esterni), aumentando il rischio di errori e rendendo difficoltosa la riconciliazione dei dati.
È fondamentale che i software di contabilità integrino moduli specifici per la gestione informatica di questi dati. Ad oggi, purtroppo, molti enti procedono ancora con una gestione manuale (spesso su fogli di calcolo esterni), aumentando il rischio di errori e rendendo difficoltosa la riconciliazione dei dati.
Obblighi di Trasparenza e Rendicontazione
Questi crediti rappresentano un allegato obbligatorio al rendiconto della gestione (Conto del Bilancio), fondamentale per la trasmissione dei flussi alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche). La corretta tenuta di questo elenco è dunque un requisito di legge, non solo una buona pratica gestionale.
Questi crediti rappresentano un allegato obbligatorio al rendiconto della gestione (Conto del Bilancio), fondamentale per la trasmissione dei flussi alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche). La corretta tenuta di questo elenco è dunque un requisito di legge, non solo una buona pratica gestionale.
Il Raccordo tra Contabilità Finanziaria ed Economico-Patrimoniale
I crediti stralciati costituiscono uno snodo cruciale nel coordinamento tra i due sistemi contabili dell’ente:
I crediti stralciati costituiscono uno snodo cruciale nel coordinamento tra i due sistemi contabili dell’ente:
- In Contabilità Finanziaria: Il credito viene eliminato dai residui attivi poiché ritenuto non più esigibile, perdendo di fatto memoria dello stesso.
- In Contabilità Economico-Patrimoniale: Pur essendo stralciati dai residui, essi devono continuare a essere rilevati nell’attivo dello Stato Patrimoniale, al presumibile valore di realizzo, che in questi casi è solitamente pari a zero. Operativamente:
· Si iscrive il valore lordo dei crediti inesigibili nell’attivo (es. 100).
· Si accantona contestualmente un Fondo Svalutazione Crediti di pari importo (es. 100).
· Il valore netto esposto nell’attivo risulterà quindi pari a zero.
· Si accantona contestualmente un Fondo Svalutazione Crediti di pari importo (es. 100).
· Il valore netto esposto nell’attivo risulterà quindi pari a zero.