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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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02 Marzo 2026

I crediti inesigibili stralciati dal conto del bilancio non devono “scomparire” dai radar dell’ente, ma vanno monitorati attraverso un apposito elenco che ne rilevi l’evoluzione nel tempo. Tale elenco deve essere dinamico: ogni anno il valore complessivo diminuisce in base alle riscossioni effettuate e alle cancellazioni definitive relative alle prescrizioni maturate, mentre aumenta per effetto dei nuovi stralci deliberati con il riaccertamento ordinario dei residui,
Aiuto da parte dei software contabiliÈ fondamentale che i software di contabilità integrino moduli specifici per la gestione informatica di questi dati. Ad oggi, purtroppo, molti enti procedono ancora con una gestione manuale (spesso su fogli di calcolo esterni), aumentando il rischio di errori e rendendo difficoltosa la riconciliazione dei dati.
Obblighi di Trasparenza e RendicontazioneQuesti crediti rappresentano un allegato obbligatorio al rendiconto della gestione (Conto del Bilancio), fondamentale per la trasmissione dei flussi alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche). La corretta tenuta di questo elenco è dunque un requisito di legge, non solo una buona pratica gestionale.
Il Raccordo tra Contabilità Finanziaria ed Economico-PatrimonialeI crediti stralciati costituiscono uno snodo cruciale nel coordinamento tra i due sistemi contabili dell’ente:
  • In Contabilità Finanziaria: Il credito viene eliminato dai residui attivi poiché ritenuto non più esigibile, perdendo di fatto memoria dello stesso.
  • In Contabilità Economico-Patrimoniale: Pur essendo stralciati dai residui, essi devono continuare a essere rilevati nell’attivo dello Stato Patrimoniale, al presumibile valore di realizzo, che in questi casi è solitamente pari a zero. Operativamente:
·     Si iscrive il valore lordo dei crediti inesigibili nell’attivo (es. 100).·     Si accantona contestualmente un Fondo Svalutazione Crediti di pari importo (es. 100).·     Il valore netto esposto nell’attivo risulterà quindi pari a zero.

02 Marzo 2026

Il Ministero dell'Interno comunica che, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 24 febbraio 2026 e previa intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dell’interno, con proprio decreto del 26 febbraio 2026, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ha disposto un ulteriore differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2026/2028 degli enti locali della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana al 31 marzo 2026, ai sensi dell’art. 151, comma 1, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL).

27 Febbraio 2026

Pubblicata l’edizione numero 8 del Sunto Ragioneria per l’anno 2026.

27 Febbraio 2026

Il giudizio di conto relativo alla rendicontazione di un consegnatario per debito di vigilanza risulta improcedibile, in quanto tale figura non riveste la qualifica di agente contabile, bensì quella di agente amministrativo.

27 Febbraio 2026

Per garantire la veridicità e l'attendibilità dei bilanci degli enti locali, il legislatore ha previsto l'obbligo di effettuare il riaccertamento dei residui al termine di ogni esercizio. Questa operazione, propedeutica alla chiusura del bilancio, consiste in una verifica analitica delle posizioni creditorie e debitorie dell'amministrazione.

27 Febbraio 2026

L'articolo 3, comma 1, del Decreto Legge 95/2012 ha imposto per anni il blocco dell'aggiornamento Istat per i canoni di locazione passiva dovuti dalle pubbliche amministrazioni, una misura nata per contenere la spesa pubblica in un contesto di eccezionale crisi economica. Tale divieto, che ha interessato tutte le amministrazioni inserite nel conto economico consolidato dello Stato, è rimasto in vigore fino al 31 dicembre 2023.

27 Febbraio 2026

Il rendiconto 2025 inaugura una nuova sanzione legata al ritardo nella trasmissione dei dati oltre il 31 maggio. Con l’entrata a regime della legge 207/2024, il mancato rispetto dei termini di invio alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap) non resta più privo di effetti sostanziali, ma comporta un aggravio diretto sugli equilibri di finanza pubblica dell’ente.

26 Febbraio 2026

La Cassa Depositi e Prestiti con l'avviso del 23 febbraio 2026 comunica che al fine di supportare i Comuni, nonché le Province in cui questi ricadono, delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016/2017 (Enti Locali), è stata attivata un’iniziativa che consente la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento in scadenza nel 2026 relative ai prestiti in essere alla data degli eventi sismici (Prestiti CDP), al fine di liberare risorse a supporto delle esigenze connesse al perdurare della situazione emergenziale, nonché per il rilancio del territorio.

26 Febbraio 2026

La contabilità Accrual abbandona definitivamente il recinto delle sperimentazioni teoriche per trasformarsi in un cronoprogramma stringente, segnando un passaggio di stato: da esercizio accademico a obbligo di risultato, sul quale la Corte dei conti ha deciso di accendere i fari.

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