16 Gennaio 2026
Pubblicata l’edizione numero 2 del Sunto Ragioneria per l’anno 2026.
16 Gennaio 2026
Alla chiusura dell'esercizio finanziario, la gestione economale deve essere definita in pareggio, escludendo la formazione di residui attivi o passivi.
15 Gennaio 2026
Di seguito postiamo una nota di lettura delle principali disposizioni della legge n.199 del 30 dicembre 2025 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” di interesse delle Province.
13 Gennaio 2026
Si ritiene che l'ente sia tenuto al rilascio del c.d. "mastro contabile", in quanto strumento utile allo svolgimento di un controllo analitico sul bilancio comunale.
09 Gennaio 2026
Pubblicata l’edizione numero 1 del Sunto Ragioneria per l’anno 2026.
09 Gennaio 2026
Gli enti locali hanno la facoltà di cedere a soggetti qualificati i propri crediti pecuniari certi, liquidi ed esigibili, siano essi di natura tributaria o patrimoniale, con l'eccezione dei crediti contributivi. Tale operazione è percorribile qualora le ordinarie azioni di riscossione coattiva non abbiano dato esito positivo.
09 Gennaio 2026
La legge di bilancio 2026 apre una corsia preferenziale per gli enti locali più efficienti nella riscossione delle entrate, consentendo di accelerare la riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde) iscritto nel bilancio di previsione. La misura, prevista dall’articolo 1, comma 659, della legge 199/2025, premia i miglioramenti accertati nella capacità di incasso rispetto alla media del triennio precedente.
07 Gennaio 2026
La Commissione Arconet ha anticipato le modifiche ai principi contabili alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. L’esame dello schema di decreto, avvenuto nella seduta del 10 dicembre, dovrebbe approdare all’approvazione definitiva nel corso della riunione di gennaio, successivamente all’entrata in vigore della legge 199/2025.
07 Gennaio 2026
Prenderà avvio nei primi mesi del 2026 la nuova operazione di rinegoziazione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti, alla quale potranno aderire circa due terzi degli enti locali. L’iniziativa consentirà di rimodulare il profilo di rimborso di un bacino potenziale di circa 115mila prestiti, per un debito residuo complessivo pari a 21,7 miliardi di euro. I potenziali beneficiari sono oltre 5.500 enti locali, tra Comuni, Province e Città metropolitane.