Non si fermano al ventesimo correttivo del 16 marzo le novità contabili per gli enti territoriali. È già in rampa di lancio il nuovo decreto destinato ad attuare l’obbligo, per gli enti locali, di trasmettere alla Bdap le informazioni sui residui con dettaglio fino al quinto livello del piano dei conti integrato. Un passaggio necessario per rendere operativo il monitoraggio sul Fondo crediti di dubbia esigibilità “accelerato”, introdotto dalla legge di bilancio 2026 con l’obiettivo di premiare gli enti più efficienti nella riscossione.