Dopo la pubblicazione della Faq 22, che sembrava attribuire in modo pressoché automatico agli istituti scolastici il controllo degli edifici utilizzati, la Ragioneria generale dello Stato torna sui propri passi e riformula integralmente il chiarimento diffuso il 28 maggio scorso. Una revisione tutt’altro che marginale, che modifica l’impostazione originaria e riporta la questione entro i confini delineati dal Quadro concettuale della contabilità accrual.