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MEF. FAQ Accrual su manutenzioni su beni controllati

n°27   MANUTENZIONI SU BENI CONTROLLATI
23 giugno

(DOMANDA) L’Ente ha in concessione dalla Regione un canale navigabile. Su tale canale l’Ente esegue lavori di manutenzione straordinaria.

I costi di questi lavori vanno iscritti:

  • tra le immobilizzazioni materiali, trattandosi di interventi su beni che l’Ente controlla (l’Ente fissa anche le tariffe di utilizzo); oppure
  • tra le immobilizzazioni immateriali (voce “Altre”, A.6 dell’attivo), in quanto i lavori riguardano beni di proprietà di terzi (la Regione)?

Inoltre, se fosse corretta la prima soluzione (immobilizzazioni materiali), il bene va classificato come “bene in concessione”?

(RISPOSTA) Il quesito descrive una situazione che rientra nell’ambito di applicazione dell’ITAS 4, per due ragioni:

  1. l’Ente ha il controllo del bene (canale navigabile);
  2. gli interventi sono di manutenzione straordinaria.

Pertanto, se il Comune (concessionario) controlla effettivamente il canale, deve:

  • iscrivere il bene nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali, classificandolo come “asset in concessione” (utilizzando la corretta voce del Piano dei Conti);
  • capitalizzare i costi della manutenzione straordinaria solo dopo aver riclassificato il bene secondo quanto sopra.

Prima di procedere, il Comune deve verificare con attenzione chi eserciti realmente il controllo sul bene:

  • se il controllo è del Comune (concessionario), si applica l’ITAS 4 come indicato;
  • se invece il controllo rimane in capo alla Regione (concedente), non si applica la soluzione sopra descritta ma occorre fare riferimento al trattamento contabile previsto dall’ITAS 6 Accordi per servizi in concessione – concedente.

Infine, l’ipotesi di applicare l’ITAS 5 al caso in esame non è percorribile.

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