La Corte dei Conti della Lombardia ha censurato la gestione delle società partecipate da parte del Comune sotto due profili fondamentali: l’obbligo di accantonamento del fondo perdite e la riconciliazione dei crediti e debiti reciproci.
La Corte dei Conti della Lombardia ha censurato la gestione delle società partecipate da parte del Comune sotto due profili fondamentali: l’obbligo di accantonamento del fondo perdite e la riconciliazione dei crediti e debiti reciproci.
Accedi al tuo account per leggere tutta la notizia