Nella versione finale della manovra 2026, tra le poche concessioni agli enti locali spicca l’allentamento delle regole per l’impiego dell’avanzo di amministrazione libero. La novità riscrive l’articolo 187, comma 2 del Dlgs 267/2000, mantenendo inalterate le finalità prioritarie legate a copertura dei debiti fuori bilancio e salvaguardia degli equilibri, se non è possibile ricorrere a mezzi ordinari.