Il Ministero dell’Interno chiarisce le modalità di sottoscrizione e invio telematico della richiesta di convocazione del Consiglio Comunale da parte di un quinto dei consiglieri (art. 39, comma 2, TUEL). Il Ministero stabilisce che le istanze trasmesse via PEC devono attenersi rigorosamente alle prescrizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD – art. 20, comma 1-bis, d.lgs. n. 82/2005). Di conseguenza, per soddisfare il requisito della forma scritta e garantire la certezza della provenienza, la richiesta informatica deve essere firmata digitalmente (o con altra firma elettronica qualificata/avanzata) da ciascuno dei consiglieri proponenti.