Sedici determinazioni dirigenziali in cinque anni per affidare in via diretta, e sempre alla medesima società, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani differenziati. È la prassi illegittima accertata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) a carico di un Comune della Ciociaria, per un importo complessivo di 651.000 euro nel periodo 2020-2025.