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I commercialisti della
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Argomento: Appalti

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09 Luglio 2026

L'art. 116, comma 6, lett. e) del D.Lgs. n. 36/2023 sancisce l'incompatibilità per l'incarico di collaudatore in capo a chi abbia partecipato alla procedura di gara. Basandosi sul criterio della ratio legis, l'obiettivo centrale della norma è garantire l'assoluta terzietà e imparzialità del collaudatore sia nei confronti della stazione appaltante sia verso l'appaltatore. Di conseguenza, l'espressione "procedura di gara" deve intendersi riferita nello specifico all'appalto per l'affidamento dei lavori, dei servizi o delle forniture che sono oggetto del collaudo stesso o della verifica di conformità. Per questo motivo, la mera partecipazione alla gara per la direzione dei lavori o per la progettazione, conclusasi senza aggiudicazione e senza la firma di alcun contratto, non costituisce causa ostativa e non preclude il successivo affidamento dell'incarico di collaudo. Il blocco scatta unicamente nei confronti di chi ha preso parte alla procedura di gara principale finalizzata a individuare l'esecutore dell'intervento da collaudare.

09 Luglio 2026

Le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel periodo maggio - giugno 2026 sono tenute al versamento del contributo in favore dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

01 Luglio 2026

Il MIT chiarisce che la competenza per il rilascio dell'autorizzazione al subappalto spetta genericamente alla stazione appaltante. Poiché l'atto richiede la capacità di impegnare giuridicamente l'ente verso l'esterno, la responsabilità ricade di norma sul Dirigente. Il RUP (Responsabile Unico del Progetto) può firmare tale autorizzazione esclusivamente se possiede la qualifica dirigenziale o se è formalmente munito dei poteri di rappresentanza esterna necessari per vincolare l'amministrazione.

30 Giugno 2026

Insussistenza dei presupposti previsti dal codice dei contratti pubblici per la configurabilità dell’accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni (e cioè, effettiva partecipazione di tutte le parti nello svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, assenza di un rapporto sinallagmatico, realizzazione della missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti). Sono alcuni dei rilievi formulati da Anac nei confronti di un'Agenzia strategica di una popolosa Regione del Sud Italia con cui diverse amministrazioni operanti sul territorio di riferimento hanno sottoscritto accordi di collaborazione.

25 Giugno 2026

Al via da mercoledì 1° luglio 2026 il nuovo sistema informatico volto a supportare le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate nel monitoraggio semestrale della propria efficienza decisionale nello svolgere le procedure di affidamento.

25 Giugno 2026

La Revisione del regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio di Anac in materia di contratti pubblici è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 141 del 20 giugno 2026.

25 Giugno 2026

La gara europea a procedura telematica aperta per l’affidamento del servizio di igiene urbana da svolgersi in un popoloso comune dell’area vesuviana dovrà essere rifatta per gravi violazioni. L’affidamento, di importo pari a 10.226.927 euro, ha durata di tre anni. Non essendo qualificato per tale genere di procedura di gara, il Comune ha delegato l’avvio della procedura ad una centrale unica.

24 Giugno 2026

Illegittima la lex specialis di gara per “gravi violazioni”. Per questo Anac ha richiesto l’annullamento di tutti gli atti di gara. L’affidamento riguarda la concessione, tramite project financing del servizio di gestione, manutenzione, fornitura di energia elettrica, progettazione ed esecuzione degli interventi di riqualificazione finalizzati all’ efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione di un Comune del Casertano, in Campania.

22 Giugno 2026

Il TAR esamina i presupposti necessari per l'applicazione della causa di esclusione dalle gare pubbliche legata all'intesa collusiva o all'unicità del centro decisionale, prevista dall'articolo 95, comma 1, lett. d), del d.lgs. n. 36/2023.

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