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I commercialisti della
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Argomento: Appalti

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29 Gennaio 2026

Un operatore che dichiara in fase di gara di applicare il medesimo Contratto di lavoro nazionale individuato dalla Stazione appaltante e di avere formulato l’offerta economica nel rispetto delle condizioni previste da tale contratto, non può dopo l’aggiudicazione e l’avvio dell’esecuzione, successivamente alle verifiche espletate circa l’effettività dell’impegno assunto, modificare la dichiarazione resa in gara, adducendo di avere commesso un errore. Tale condotta è illegittima e costituisce un tentativo di influenzare indebitamente il processo decisionale della Stazione appaltante.

28 Gennaio 2026

È illegittimo per erronea valutazione dei presupposti il provvedimento di esclusione da una gara o da una procedura di finanziamento adottato sulla base del falso contenuto rappresentativo del documento unico di regolarità contributiva.

28 Gennaio 2026

La qualificazione come stazione appaltante dell’Amministrazione comunale è richiesta esclusivamente nei casi in cui l’affidamento comporti lo svolgimento di una selezione comparativa strutturata. Viceversa, essa non è necessaria nei casi di affidamento diretto, anche di importo elevato, purché consentiti dal Codice o da altre disposizioni normative vigenti.

23 Gennaio 2026

Il bando della refezione scolastica progettato da un Comune per nidi e scuole d'infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado con importo a base d’asta di quasi 105 milioni di euro viola il Codice degli Appalti, il favor partecipationis e la libertà di iniziativa economica privata, ponendosi in contrasto con l’articolo 41 della Costituzione italiana.

22 Gennaio 2026

E’ stato sottoscritto, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) e l’Unione delle Province Italiane (UPI), un protocollo di Intesa con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale e promuovere azioni congiunte per favorire la qualificazione delle stazioni appaltanti e la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.

15 Gennaio 2026

Il Piano Nazionale Anticorruzione, approvato dal Consiglio di Anac dell’11 novembre 2025, sarà adottato a breve, non appena giungeranno all’Autoritá i pareri formali dei soggetti istituzionali preposti dalla legge al riguardo. Si tratta del parere della Conferenza Unificata Stato Regioni e Autonomie locali, previsto in arrivo a breve, e il parere del Comitato interministeriale. Una volta ricevuti i pareri formali di tali istituzioni, seguirà l’approvazione consiliare definitiva. Successivamente il Piano Anticorruzione sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità e di tale pubblicazione sarà dato avviso in Gazzetta Ufficiale.

15 Gennaio 2026

Le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel periodo novembre-dicembre 2025 sono tenute al versamento del contributo in favore dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

07 Gennaio 2026

I lavori di ammodernamento e adeguamento del Centro di Raccolta Rifiuti di un Comune, non espressamente previsti e individuati nella concessione e per i quali è stato riconosciuto specifico finanziamento pubblico, devono essere affidati a terzi con le procedure di aggiudicazione disciplinate dal Codice.

07 Gennaio 2026

La riforma della Corte dei conti, approvata in via definitiva dal Senato il 27 dicembre 2025, segna uno dei passaggi più rilevanti degli ultimi anni nel rapporto tra controllo pubblico, responsabilità amministrativa e gestione degli appalti. Un intervento che il legislatore presenta come riequilibrio del sistema, ma che incide in modo diretto e profondo sull’operatività quotidiana dei Rup, dei dirigenti tecnici e, indirettamente, delle imprese chiamate a realizzare opere e servizi pubblici.

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