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Approfondimento. Al via la rendicontazione 2025 e i previsionali 2026 dei contributi per gli assistenti sociali

È fissato al 28 febbraio 2026 il termine perentorio entro il quale ciascun Ambito Territoriale Sociale (ATS) deve trasmettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite la piattaforma SIOSS e anche per conto dei Comuni aderenti, il prospetto riepilogativo per il riconoscimento del contributo economico parametrato al numero di assistenti sociali in servizio. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020), ha definito un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale (LEPS) pari a un operatore ogni 5.000 abitanti, con un ulteriore obiettivo di servizio fissato a un operatore ogni 4.000 abitanti. In quest’ottica, per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali, il contributo viene erogato in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente, prevedendo 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato (in termini di ETP) oltre il rapporto di 1:6.500 abitanti e fino a 1:5.000, e 20.000 euro annui per la quota eccedente il rapporto 1:5.000 fino a 1:4.000.

Il finanziamento, a valere sul Fondo Povertà, ha natura strutturale, non riguarda esclusivamente le nuove assunzioni e mira a stabilizzare l’intero sistema dei servizi territoriali. Operativamente, il responsabile dell’Ambito deve inserire nel sistema i dati a consuntivo 2025 (Prospetto 1) e i previsionali 2026 (Prospetto 2), seguendo le istruzioni operative fornite con la Nota n. 1228 del 27 gennaio 2026; la mancata o tardiva trasmissione dei dati entro le ore 24 del 28 febbraio comporta la perdita del beneficio.

A supporto del calcolo degli equivalenti a tempo pieno, sono disponibili i fogli Excel “All. 1 – Consuntivo AS 2025” e “All. 2 – Previsione AS 2026”, che devono essere caricati in piattaforma unitamente all’Allegato 3 (Certificazione rendicontazione), firmato digitalmente dal Responsabile del servizio finanziario e dal Legale rappresentante dell’Ambito. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali provvederà a controlli di coerenza dei dati inviati, anche con riferimento ai dati comunicati dai singoli Comuni nell’ambito della compilazione del Conto annuale del personale. Eventuali incongruenze saranno segnalate all’Ambito, che dovrà fornire, come previsto dal citato Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 4 febbraio 2021 n. 15, i chiarimenti nei tempi richiesti, pena l’esclusione dal contributo. Restano ferme le responsabilità, ai sensi della vigente legislazione civile, penale ed amministrativa, che dovessero emergere in seguito ai controlli effettuati dal MLPS.

Entro il 30 giugno 2026, con apposito decreto ministeriale, verranno riconosciute le somme liquidabili per l’anno precedente e prenotate le risorse per l’anno in corso. Per approfondimenti, FAQ e note esplicative è possibile consultare la pagina “Potenziamento servizi” sul sito del Ministero, mentre per quesiti particolari rimane attiva la casella di posta elettronica dedicata ContributoAS@lavoro.gov.it.

A cura di Elena Brunetto e Patrizia Ruffini, 4 febbraio 2026

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