Il controllo di gestione ed economico-finanziario sugli enti locali richiede un’attenzione costante all’equilibrio dei bilanci, alla capacità di riscossione delle entrate e alla corretta trasmissione dei dati alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche. Una recente analisi condotta dalla magistratura contabile evidenzia come l’accumulo di residui attivi non riscossi e gli errori materiali nel trasferimento delle informazioni contabili possano compromettere la trasparenza e la sana gestione finanziaria pubblica.