A partire dal 1° settembre 2015, il quadro normativo riguardante la gestione finanziaria degli uffici giudiziari ospitati in immobili comunali ha subito un cambiamento radicale. Lo Stato è subentrato direttamente ai Comuni nel sostenere tutte le spese necessarie a garantire la funzionalità delle strutture: dai costi per i servizi essenziali fino agli interventi più complessi di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale.