Le verifiche di luglio si arricchiscono di una novità che interessa gli enti con un rendiconto 2025 in avanzo: la possibilità di utilizzare le somme accantonate al Fondo obiettivi di finanza pubblica. Le risorse possono essere utilizzate con variazione di bilancio per finanziare investimenti, compresi quelli indiretti, nel rispetto di uno specifico ordine di priorità. Per il 2026, gli enti non potranno ricorrere a nuovo indebitamento fino al completo utilizzo di questa quota accantonata. L’applicazione può avvenire immediatamente, senza attendere il decreto Mef che accerterà il raggiungimento degli obiettivi a livello di comparto.