La progressiva digitalizzazione dei processi amministrativi continua a produrre effetti anche sugli istituti tradizionali della contabilità pubblica. È questo il principio che emerge dalla sentenza n. 184/2026 della Corte dei conti – Sezione giurisdizionale per il Lazio, chiamata a pronunciarsi sulla natura della gestione dei buoni pasto elettronici e, soprattutto, sulla ipotetica sussistenza dell’obbligo di resa del conto giudiziale in capo al soggetto incaricato della relativa gestione.