La Corte di Cassazione chiarisce i confini dell’esenzione IMU per gli immobili di proprietà pubblica concessi in uso a terzi. Un ente pubblico proprietario può beneficiare dell’esenzione fiscale anche se non utilizza direttamente l’immobile, a condizione che lo ceda in comodato a un altro soggetto (pubblico o privato) per lo svolgimento di attività socialmente rilevanti e prive di scopo di lucro.