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Argomento: Tributi

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18 Febbraio 2026

Sono state pubblicate sul sito del Mef le Linee guida interpretative del comma 653, art. 1, L.147/13, riguardanti le modalità da considerare per tener conto delle risultanze dei fabbisogni standard nella determinazione dei costi del servizio rifiuti, anche alla luce della delibera ARERA n. 443 del 31 ottobre 2020 e s.m.i., primo provvedimento di regolazione del settore, della delibera n. 363 del 3 agosto 2021 e della più recente delibera n. 397 del 5 agosto 2025.

16 Febbraio 2026

La deliberazione n. 8/2026 della Corte dei Conti per la Toscana conferma il rigido principio dell'indisponibilità dell'obbligazione tributaria, fondato sull'articolo 23 della Costituzione, il quale impedisce agli Enti locali di negoziare o rinunciare discrezionalmente a tributi, sanzioni e interessi senza una specifica previsione di legge.

12 Febbraio 2026

ARERA comunica che a partire dal 10 febbraio 2026 è aperta la raccolta dati in materia di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani relativa all’anno 2025, che consente ai soggetti interessati di adempiere agli obblighi di comunicazione all’Autorità, previsti dall’articolo 58 del Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF).

12 Febbraio 2026

La Corte di Cassazione ha recentemente consolidato l'orientamento riguardante i poteri di rettifica dell'Agenzia delle Entrate per gli immobili a destinazione speciale. Il caso specifico riguardava la trasformazione funzionale di un immobile da autorimessa privata a garage pubblico a pagamento, operazione che ha indotto l'ufficio a rideterminare la rendita catastale. I giudici di legittimità hanno confermato che tale aggiornamento è pienamente valido anche se effettuato esclusivamente su base documentale

10 Febbraio 2026

Pubblicata da IFEL una nota di commento all’ordinanza n. 1527 del 23 gennaio 2026 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, concernente la qualificazione dei gestori delle strutture ricettive nell’imposta di soggiorno.

04 Febbraio 2026

L'ordinanza delle Sezioni Unite n. 1527/2026 sancisce il definitivo superamento della figura del gestore alberghiero come agente contabile, inquadrandolo esclusivamente come responsabile d’imposta. Per i servizi finanziari dei Comuni, ciò comporta l'immediata cessazione degli obblighi legati alla giurisdizione contabile, inclusa la gestione del conto giudiziale e i relativi adempimenti verso la Corte dei conti, anche per i periodi precedenti. L'obbligazione del gestore assume natura strettamente tributaria: il debito verso l'ente sussiste indipendentemente dall'effettiva riscossione dall'ospite e ogni controversia su omessi o parziali versamenti spetta ora alla giurisdizione del giudice tributario. Sotto il profilo operativo, le ragionerie comunali devono abbandonare le procedure di resa del conto ex artt. 139 e ss. del Codice di giustizia contabile, non essendo più configurabile il "maneggio di denaro pubblico". È necessario procedere a un rapido adeguamento dei regolamenti comunali e delle prassi interne, spostando l'azione di recupero e sanzionatoria esclusivamente sui canali dell'accertamento tributario ordinario. Tale mutamento di paradigma semplifica la fase di controllo, ma richiede che gli uffici tributi siano pronti a gestire autonomamente le contestazioni senza il supporto o l'intermediazione della Procura contabile. Nota giurisdizione su imposte di soggiorno_emiliaromagna

04 Febbraio 2026

L'articolo 1, comma 237, della Legge 199/2025 introduce per l’anno 2026 una tassazione agevolata del 15% sui compensi del trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale, applicabile automaticamente salvo rinuncia scritta del dipendente. Per la gestione operativa dei versamenti, i ragionieri comunali devono utilizzare specifici codici tributo differenziati in base al modello di pagamento e alla localizzazione territoriale del gettito.

04 Febbraio 2026

La recente giurisprudenza delle Sezioni Unite della Cassazione ha sancito un mutamento fondamentale nel rapporto tra l'ente impositore e i gestori delle strutture ricettive. Fino alla riforma del 2020, il silenzio della norma primaria aveva portato a inquadrare l'albergatore come un agente contabile, ovvero un soggetto che, maneggiando denaro pubblico per conto del Comune, restava sottoposto alla giurisdizione della Corte dei Conti per qualsiasi ipotesi di mancato riversamento.

29 Gennaio 2026

Pubblicate dal dipartimento delle Finanze le nuove linee guida per l’applicazione dei fabbisogni standard nella determinazione del piano economico finanziario della Tari per il quadriennio 2026 - 2029.

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