Nelle ambizioni di molti parlamentari la conversione in legge del decreto Pnrr avrebbe potuto rappresentare i tempi supplementari della manovra, destinata a rimettere in gioco una serie di proposte cadute dalla legge di bilancio. Ma la tagliola delle inammissibilità in commissione Bilancio alla Camera ha spento parecchie di queste speranze, cancellando circa 150 delle 896 proposte presentate dai deputati. Risultato: nemmeno questa volta riesce a farsi strada l’abolizione dei vecchi tetti di spesa di personale per i Comuni.