La Corte di Cassazione chiarisce che l’omessa indicazione degli estremi catastali non comporta automaticamente l’invalidità dell’accertamento, purché il bene sia comunque individuabile attraverso altri elementi.
La Corte di Cassazione chiarisce che l’omessa indicazione degli estremi catastali non comporta automaticamente l’invalidità dell’accertamento, purché il bene sia comunque individuabile attraverso altri elementi.
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