Con la sottoscrizione, il 21 luglio, dell’ipotesi di contratto 2025-2027 delle Funzioni locali, Comuni, Province, Città metropolitane e gli altri enti del comparto sono chiamati a verificare la congruità delle risorse accantonate per finanziare il rinnovo contrattuale. L’attenzione si concentra sia sugli stanziamenti iscritti nel bilancio di previsione 2026-2028 per gli incrementi retributivi del triennio, sia sulle somme confluite nel risultato di amministrazione 2025 per coprire gli arretrati riferiti alla prima annualità del contratto.