La riforma della Corte dei conti, approvata in via definitiva dal Senato il 27 dicembre 2025, segna uno dei passaggi più rilevanti degli ultimi anni nel rapporto tra controllo pubblico, responsabilità amministrativa e gestione degli appalti. Un intervento che il legislatore presenta come riequilibrio del sistema, ma che incide in modo diretto e profondo sull’operatività quotidiana dei Rup, dei dirigenti tecnici e, indirettamente, delle imprese chiamate a realizzare opere e servizi pubblici.