Il debutto è fissato con l’assestamento del bilancio 2026-2028, da approvare entro il prossimo 31 luglio. Sarà quella la prima occasione per testare l’applicazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde) “accelerato”, la novità introdotta dalla legge di bilancio 2026 (articolo 1, comma 659) e successivamente declinata dalla Commissione Arconet con il ventesimo decreto correttivo dell’armonizzazione contabile.