La richiesta di parere riguarda l’interpretazione delle norme del Testo Unico degli Enti Locali in materia di rimborso delle spese di viaggio per gli amministratori che risiedono fuori dal territorio dell’ente. Il quesito mirava a stabilire se il diritto al rimborso, tradizionalmente legato alla partecipazione alle sedute degli organi collegiali, potesse estendersi anche ad altre ipotesi di presenza fisica necessitate dallo svolgimento di funzioni istituzionali proprie, urgenti o derivanti da obblighi di legge, comprese le attività di rappresentanza presso enti di secondo livello.