In queste settimane si sta sviluppando tra gli economisti una discussione non peregrina sui risultati effettivi prodotti dal Pnrr, in un Paese che dopo cinque anni di attuazione e 113,5 miliardi di spesa censita ufficialmente vede la propria crescita potenziale declinare dal già modesto +0,9% del 2026 al +0,5% del 2029 secondo le tabelle del nuovo Documento di finanza pubblica.