La Corte dei Conti stabilisce che l’asseverazione delle poste contabili deve superare la dimensione del giudizio generico per configurarsi come un’analisi tecnica e approfondita di ogni singola voce. Questo obbligo coinvolge direttamente sia i revisori degli enti territoriali che i responsabili degli organismi partecipati, con il fine ultimo di prevenire discordanze e assicurare l’attendibilità dei reciproci rapporti di debito e credito.