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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Amministrativo

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04 Dicembre 2024

Il TAR ha affrontato un caso legato al mancato rispetto dei termini di soccorso istruttorio da parte di una società richiedente una concessione demaniale. La questione è nata quando la ricorrente, per problemi informatici sulla piattaforma di invio, ha ricevuto dall’Amministrazione una richiesta di integrazione documentale entro cinque giorni, pena l’improcedibilità della domanda. Pur rispettando il termine, la documentazione è stata inviata a un indirizzo PEC errato, per un errore di digitazione. Questo ha impedito la ricezione da parte dell’Amministrazione e ha portato alla dichiarazione di improcedibilità. La ricorrente ha contestato il provvedimento, ritenendo l’errore un semplice disguido materiale. Il TAR ha respinto le argomentazioni, sottolineando che l’errore era evitabile con un controllo sulle ricevute di accettazione e consegna della PEC (Sentenza n. 1321/2024 TAR Puglia).

Tags: Soccorso istruttorio

04 Dicembre 2024

La legge Calderoli è colpita e (forse) affondata, ma a finire sotto la tagliola emendativa della Corte Costituzionale è la stessa riforma del Titolo V approvata in fretta e furia dall’allora centrosinistra nel 2001 per tentare di fermare l’onda lunga della Lega Nord di Umberto Bossi. La lettura delle 109 pagine delle motivazioni della sentenza con cui i giudici costituzionali presieduti da Augusto Barbera il 14 novembre scorso hanno bocciato in più parti la legge 86 del 2024 per l’attuazione dell’autonomia differenziata ci restituisce infatti una storica revisione di tutta la materia regionalistica. Intanto la Consulta rivede la legge Calderoli per quanto riguarda l’elenco delle materie, o meglio delle funzioni, la definizione dei Lep, il ruolo del Parlamento e la stabilità finanziaria (si veda l’articolo in pagina). Quello che ne risulta è una legge con molti buchi. Basta mettere in fila, come fa il costituzionalista ed ex parlamentare del Pd Stefano Ceccanti, le parti della legge soppresse dalla sentenza: «Senza considerare le importanti riserve di interpretazione sull’elenco delle materie e sul ruolo del Parlamento (rilevanti anche se la tecnica fa sì che non impattino direttamente sul testo), saltano per incostituzionalità: un comma chiave dell’articolo 1, idem per un comma chiave e un pezzo di un comma dell’articolo 2 (si tratta in entrambi i casi della questione dei trasferimenti di funzioni e non di materie), un comma decisivo sia dell’articolo 3 sia dell’articolo 4 riferiti ai Lep, un comma dell’articolo 2 su un eccesso di iniziativa legislativa delle Regioni; 3 commi dell’articolo 3 che erano cardini per la determinazione dei Lep, e uno dell’articolo 8 sui profili finanziari; un comma dell’articolo 9 sulla facoltatività del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, un comma dell’articolo 11 sull’applicabilità alle Regioni Speciali...».

02 Dicembre 2024

La Rete della protezione e dell'inclusione sociale ha discusso e approvato il nuovo Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali per il triennio 2024-2026, che contiene al suo interno il Piano sociale nazionale e il Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà. Il Piano fornisce le indicazioni programmatiche per gli interventi e i servizi sociali finanziati dai Fondi nazionali, che verranno articolati attraverso la programmazione regionale nel rispetto e nella valorizzazione del confronto con le autonomie locali (News del 29 novembre 2024 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

02 Dicembre 2024

Torna, dopo anni di assenza, l’intesa fra Governo e Comuni sulla distribuzione dei fondi di solidarietà. A determinare il cambio di passo sancito ieri in Conferenza Stato-Città con l’accordo sulla ripartizione delle risorse 2025 è il disegno di legge di bilancio. E in particolare il debutto della cosiddetta perequazione verticale, cioè l’intervento dello Stato con una quota aggiuntiva al Fondo di solidarietà che debutterà l’anno prossimo con 56 milioni di euro per salire progressivamente fino ai 310 milioni annui previsti a regime a partire dal 2030.

28 Novembre 2024

E’ stato pubblicato un primo decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito con il quale si finanziano ulteriori interventi nell’ambito della Missione 4 CII1.3 del PNRR per la riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche (News del 27 novembre 2024 ANCI).

Tags: ANCI, Edilizia scolastica, PNRR

27 Novembre 2024

L'entrata in vigore di nuove leggi, che enunciano espressamente i principi che costituiscono limite inderogabile per l'autonomia normativa dei comuni e delle province, abroga le norme statutarie con essi incompatibili (News del 27 novembre 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

Tags: Giunta comunale

22 Novembre 2024

L'iscrizione del sindaco ad un gruppo potrebbe incidere sul corretto e bilanciato esercizio delle funzioni di governo dell'ente (News del 20 novembre 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

Tags: Consiglio comunale, Gruppo consiliare, Sindaco

21 Novembre 2024

Il ministro per la Pubblica amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, ha sottoscritto con il presidente dell’Anci, Roberto Pella, un protocollo d’intesa per l’avvio di una collaborazione istituzionale in materia di semplificazione dei controlli sulle attività economiche. L’intesa si inserisce nel nuovo ‘sistema di controlli alle imprese’ introdotto dal decreto legislativo 12 luglio 2024, n.103 – che punta ad un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione tra enti controllanti e imprese per liberare queste ultime da obblighi eccessivi o sproporzionati, ridondanze e duplicazioni – ed ha l’obiettivo di supportare i Comuni nel censimento dei moltissimi controlli di competenza, con momenti di incontro, tavoli di lavoro ed ogni altra iniziativa ritenuta utile (News del 14 novembre 2024 Ministro per la pubblica amministrazione).

Tags: ANCI

19 Novembre 2024

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23/8/2024 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (D.M. n. 279 del 5 agosto 2024 – Allegato 1), recante  “Adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali”, c.d. “CAM Strade”. Il provvedimento è articolato in due sezioni: i) Criteri per l’affidamento del servizio di progettazione di infrastrutture stradali; ii) Criteri per l’affidamento dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento di infrastrutture stradali (News del 18 novembre 2024 ANCI).

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