07 Agosto 2025
Rafforzare la trasparenza e la programmazione di efficaci misure di prevenzione della corruzione. E’ questo l’obiettivo del Piano nazionale anticorruzione (PNA) 2025 predisposto dall’Anac.
07 Agosto 2025
Nuovo atto di segnalazione da parte di Anac a Governo e Parlamento perché si proceda a una revisione complessiva del decreto legislativo n. 39/2013 che disciplina le inconferibilità degli incarichi.
06 Agosto 2025
Nell’HUB Contratti Pubblici, il portale dedicato al supporto operativo per le stazioni appaltanti, è ora disponibile la nuova sezione “Programmazione” all’interno della Bussola del RUP.
04 Agosto 2025
Il Servizio supporto giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha risposto a un quesito in tema di sintesi del PEF.
31 Luglio 2025
Le amministrazioni destinatarie delle richieste degli Organismi di attestazione SOA sono chiamate a fornire riscontro senza richiedere alcuna compartecipazione del privato, salvo i casi in cui ciò richieda un’attività di ricerca documentale più gravosa rispetto a quella ordinaria.
31 Luglio 2025
Prevedere che il concorrente di una gara sia obbligato a partecipare a tutti e tre i lotti è in palese contrasto con i complementari principi di accesso al mercato e concorrenza, e conduce a una valutazione di illegittimità della clausola stessa. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti sono, infatti, chiamate a perseguire il risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività, ma pur sempre nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza.
30 Luglio 2025
Disciplinare di gara illegittimo in molte delle sue parti, varie criticità riscontrate, vizi gravanti sulla lex specialis: tutto questo porta a richiedere l’annullamento di tutti gli atti di gara (bando, disciplinare di gara e atti conseguenziali medio tempore eventualmente adottati).
30 Luglio 2025
Se una società non adempie all’obbligo di costituire una sede operativa idonea nel territorio provinciale di riferimento, nei tempi prescritti di gara, viene meno un requisito di esecuzione. E quindi la stazione appaltante è tenuta a non procedere con l’aggiudicazione.
29 Luglio 2025
La Corte costituzionale ha dichiarato la non fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’articolo 80, comma 4, secondo periodo, del decreto legislativo numero 50 del 2016 (codice dei contratti pubblici), ove si prevede che le violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse sono «gravi», e quindi causano l’esclusione dalla partecipazione a una procedura di appalto, se comportano un omesso pagamento superiore all’importo di cui all’articolo 48-bis, commi 1 e 2- bis, del decreto del Presidente della Repubblica numero 602 del 1973, attualmente pari a 5.000 euro.