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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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05 Febbraio 2025

Nell’ambito delle disposizioni dell’Itas 8, si tratta il ripristino di valore di un’attività precedentemente svalutata. Alla fine di ogni esercizio contabile, l’amministrazione deve valutare la presenza di eventuali indicazioni che la riduzione di valore rilevata negli anni precedenti possa essere stata ridotta o non sia più giustificata. In presenza di tali indicazioni, viene necessaria una nuova stima del valore recuperabile dell’attività.

04 Febbraio 2025

I residui attivi risultanti dai rapporti con il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) devono essere inclusi nel calcolo del fondo per i crediti di dubbia esigibilità. La Corte dei conti delle Marche, esaminando i bilanci preventivi e consuntivi di un Comune (deliberazione n. 9/2025), ha fornito chiarimenti utili sulla corretta identificazione delle entrate da includere nel Fondo Crediti Dubbia Esigibilità (Fcde).

04 Febbraio 2025

Entro il 6 febbraio 2025, gli enti coinvolti nella fase pilota della riforma Pnrr dovranno essersi accreditati al portale della formazione. L’obbligo riguarda specificamente gli enti territoriali, includendo tutte le Regioni e Province autonome, tutte le Province e Città metropolitane, oltre ai Comuni con una popolazione residente pari o superiore a cinquemila abitanti al 1° gennaio 2024.

04 Febbraio 2025

Tra le novità dell’Itas 8 c’è la disciplina delle unità generatrici di flussi di cassa (Ugc), identificate secondo criteri costanti nel tempo, salvo cambiamenti giustificati. Se c’è indicazione che un’attività generatrice di flussi di cassa abbia subito una riduzione di valore e non sia possibile determinarne il valore recuperabile, l’amministrazione quantifica lo stesso con riferimento all’unità generatrice di flussi di cassa a cui l’attività appartiene, mediante la stima del suo valore d’uso.

04 Febbraio 2025

Con la circolare n. 2 del 3 febbraio 2025 si forniscono chiarimenti sulle modalità operative per l’applicazione alle amministrazioni pubbliche dei principi recati dal Regolamento (UE) 2024/886 del 13 marzo 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 19 marzo 2024, relativo ai bonifici istantanei in euro.

03 Febbraio 2025

Pubblicata l’edizione numero 4 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

03 Febbraio 2025

È sempre possibile l’utilizzo immediato delle quote vincolate dell’avanzo presunto, previa verifica da parte della giunta, anche dopo il termine del 31 gennaio. Con l’approvazione del bilancio entro il 31 dicembre e l’iscrizione in bilancio delle quote di avanzo vincolato per la restituzione dei fondi Covid, numerosi enti si sono trovati quest’anno a dover deliberare, forse per la prima volta, secondo quanto previsto dall’articolo 187, comma 3-quater del Tuel per la verifica dell’importo delle quote vincolate del risultato di amministrazione presunto.

03 Febbraio 2025

Oltre metà dei Comuni ha approvato i bilanci di previsione 2025 prima dell’inizio dell’esercizio. I dati, estratti dal portale OpenBdap, indicano che il 53% delle amministrazioni ha deliberato il preventivo 2025/27 in Consiglio comunale (o dal commissario) e lo ha già inviato alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (4.200 su 7.902 Comuni).

03 Febbraio 2025

A fronte di una riduzione di valore di un’attività, questa va svalutata per un importo pari alla differenza tra valore contabile e valore recuperabile. La rilevazione contabile della svalutazione in Partita Doppia può avvenire mediante due modalità: direttamente, stornando il valore del bene iscritto nell’attivo dello Stato Patrimoniale, quindi movimentando in AVERE il conto accostato all’immobilizzazione; indirettamente, attraverso la movimentazione in AVERE di un fondo svalutazione per le immobilizzazioni.

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