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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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13 Dicembre 2024

La rilevazione degli oneri da trasferimenti implica il riconoscimento di risorse economiche destinate a terzi senza un corrispettivo derivante da operazioni di scambio. Tali risorse possono essere erogate con o senza condizioni, per sostenere il funzionamento dei beneficiari o per finanziare specifici progetti o investimenti, come l’erogazione di servizi pubblici o la realizzazione di opere.

Secondo l’Itas 18, gli oneri da trasferimenti si dividono in due categorie principali: trasferimenti senza condizioni e trasferimenti connessi a condizioni da soddisfare. I trasferimenti senza condizioni rappresentano risorse economiche assegnate senza obblighi specifici relativi al loro utilizzo. Ad esempio, un contributo di 1 milione di euro destinato da un’amministrazione centrale a un ente locale per il finanziamento dei servizi scolastici viene rilevato come onere nell’esercizio in cui la delibera diventa esecutiva. La scrittura contabile relativa sarà “Trasferimenti passivi in conto esercizio” in dare per 1 milione di euro e “Debiti correnti per trasferimenti correnti” in avere per lo stesso importo. L’impostazione contabile è in linea con le previsioni di cui al Dlgs 118/2011 per la contabilità economico-patrimoniale.

Tags: Accrual

13 Dicembre 2024

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Il testo interviene con proroghe e modifiche normative volte a garantire la continuità dell’azione amministrativa e a introdurre misure organizzative essenziali per l’efficienza e l’efficacia dell’azione delle pubbliche amministrazioni (Comunicato stampa n. 107 del 9 dicembre 2024 Consiglio dei Ministri).

Tags: MIlleproroghe

12 Dicembre 2024

I principali obiettivi della presente circolare sono:

  • fornire istruzioni tecniche e operative agli utenti delle Amministrazioni per effettuare il monitoraggio e le eventuali correzioni di errori di imputazione delle scritture effettuate durante la gestione e per le conseguenti operazioni di chiusura della contabilità economico-patrimoniale e della contabilità analitica per l’esercizio 2024;
  • fornire istruzioni tecniche e operative per lo svolgimento delle attività propedeutiche a una corretta chiusura delle contabilità dei beni gestiti dai Consegnatari;
  • fornire sintetiche indicazioni sulle operazioni di apertura del nuovo esercizio e sulla gestione del doppio esercizio contabile;
  • fornire indicazioni sulle operazioni da effettuare in seguito alle riorganizzazioni amministrative (Circolare n. 40 del 10 dicembre 2024 Ministero dell'Economia e delle Finanze).

11 Dicembre 2024

Le locazioni passive rappresentano una modalità essenziale per le amministrazioni pubbliche di accedere a beni indispensabili per le loro attività, senza un immediato esborso di capitali rilevanti. L’Itas 7 distingue tra locazioni finanziarie e operative, offrendo regole contabili differenti per ciascun caso. Nel caso delle locazioni operative, l’amministrazione non iscrive il bene tra le immobilizzazioni materiali, né procede all’ammortamento dello stesso. I canoni versati vengono contabilizzati come costi d’esercizio e imputati a Conto Economico per competenza. Diversamente, per le locazioni finanziarie, il bene oggetto del contratto viene registrato fra le immobilizzazioni materiali a lungo termine e ammortizzato. In parallelo, viene iscritto un debito corrispondente ai canoni futuri, suddiviso tra quota capitale e interessi. I contratti che trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà al locatario, come quelli con un’opzione di riscatto a condizioni vantaggiose, devono essere classificati come finanziari. Particolare attenzione deve essere posta alle clausole di indicizzazione dei canoni, che possono influenzare i flussi finanziari e la classificazione contabile. Un esempio pratico aiuta a comprendere meglio il trattamento contabile di una locazione finanziaria. Un’amministrazione prende in locazione un’attrezzatura per ufficio per tre anni, pagando un canone annuo di 12.000 euro. Il contratto include un’opzione di riscatto finale a 2.000 euro. Poiché la durata del contratto copre gran parte della vita utile del bene e l’opzione di riscatto è considerata vantaggiosa, la locazione è classificata come finanziaria. Il valore di mercato del bene è di 35.000 euro, e l’esborso complessivo nel triennio ammonta a 38.000 euro, di cui 3.000 euro per interessi e il resto per capitale. La registrazione iniziale prevede l’iscrizione del bene tra le immobilizzazioni materiali e l’indicazione di un debito pari al valore del bene, registrando in dare “Macchine per ufficio e hardware acquisiti con leasing finanziario” e in avere “Debiti non correnti verso fornitori” (35.000 euro).

Tags: Accrual

10 Dicembre 2024

Con il sistema ReGIS aggiornato, Comuni, Province e città metropolitane riceveranno in tesoreria i contributi del Pnrr. È stato firmato il decreto che semplifica le procedure per l’erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi previsti dal Pnrr, in attuazione dell’articolo 18-quinquies del decreto legge 9 agosto 2024 n. 113. La regola generale stabilisce che le amministrazioni titolari delle misure finanziate dal Pnrr provvedano a rendere disponibili le risorse necessarie ai soggetti attuatori per la realizzazione degli interventi, attraverso anticipazioni, trasferimenti intermedi e saldo finale, entro 30 giorni dalla data di acquisizione delle relative richieste presentate tramite l’apposita funzionalità del sistema ReGIS o, nei casi in cui l’uso della piattaforma ReGIS non sia possibile, tramite altri canali indicati dall’amministrazione titolare della misura Pnrr. Il decreto si applica a tutte le erogazioni relative agli interventi del Pnrr, con l’eccezione di quelle inerenti agli strumenti finanziari, agli incentivi, ai crediti d’imposta, alle spese di personale e alle misure gestite con la modalità dei costi semplificati. Si applica inoltre, di norma, anche alle erogazioni per i progetti Pnrr finanziati con il bilancio dello Stato e ai progetti non più finanziati, in tutto o in parte, con le risorse del Pnrr, come modificato in seguito alla decisione del Consiglio Ecofin dell’8 dicembre 2023, i cui soggetti attuatori sono gli enti locali.

Tags: PNRR, Regis

10 Dicembre 2024

Nell’ambito dell’Itas 18, i costi per l’acquisto di beni vengono rilevati nel momento in cui i rischi e benefici significativi della proprietà e il controllo effettivo sui beni vengono trasferiti al compratore. Questo momento coincide generalmente con il passaggio del possesso. Tuttavia, esistono eccezioni in cui i rischi e benefici della proprietà si trasferiscono in un momento diverso rispetto al passaggio del possesso. Quando l’amministrazione acquirente non è esposta a rischi significativi, l’operazione non viene classificata come acquisto e non si rilevano costi. Ciò accade, ad esempio, in presenza di garanzie sui risultati che vanno oltre le normali clausole di garanzia, di acquisti condizionati alla successiva rivendita dei beni da parte dell’amministrazione acquirente (es. in conto vendita), quando l’installazione di un macchinario come parte essenziale del contratto non è ancora completata, o quando ci sono clausole contrattuali sul trasporto che stabiliscono un diverso momento per il trasferimento del controllo, o clausole di revoca dell’acquisto. Ad esempio, il 30 giugno, un’amministrazione acquista 1.000 contenitori a 1 euro ciascuno, con fattura e pagamento effettuati nella stessa data. La scrittura contabile sarà: Dare: Costi per acquisto di beni di consumo 1.000 euro; Avere: Debiti verso fornitori 1.000 euro. Se invece il contratto prevede clausole che posticipano il passaggio dei benefici (es. installazione di un macchinario), il costo sarà rilevato solo una volta completata l’operazione. Tale impostazione esula completamente dalla considerazione dell’esigibilità, cardine della competenza finanziaria potenziata. Per questo motivo, la rilevazione corretta dei costi in Accrual impone di non accontentarsi del semplice ribaltamento di impegni liquidati, ma di valutare attentamente le clausole contrattuali.

Tags: Accrual

09 Dicembre 2024

Pubblicata l'edizione settimana del Sunto Ragioneria.

09 Dicembre 2024

La registrazione dei costi, analizzata dall’Itas 18, deriva da un’operazione di scambio, da cui scaturisce una controprestazione specifica per beni o servizi acquistati o per l’utilizzo di attività patrimoniali di terzi. I costi relativi alla prestazione di servizi sorgono dalla ricezione da parte dell’amministrazione di prestazioni per un periodo di tempo concordato, che può completarsi in un singolo esercizio oppure protrarsi su più esercizi. Una volta soddisfatte le condizioni di rilevazione, in contabilità si registra un costo (DARE), movimentando la voce “Costo per acquisto di servizi”, e una corrispondente variazione di passività (AVERE), ad esempio nella voce “Debiti correnti verso fornitori”. La determinazione dello stadio di completamento di un servizio è un aspetto cruciale per stimare correttamente l’ammontare dei costi. I costi devono essere rilevati nell’esercizio in cui i servizi sono effettivamente prestati. Ad esempio, un’amministrazione che riceve una serie di servizi per un determinato periodo registrerà i relativi costi solo al completamento delle singole prestazioni. La rilevazione dei costi mediante questo metodo fornisce informazioni utili sull’ammontare delle prestazioni di servizi ricevute e sul risultato economico dell’esercizio.

Tags: Accrual

09 Dicembre 2024

Anci e Upi chiedono al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi una proroga del bilancio al 31 marzo 2025. Si fanno così portavoce dei numerosi enti locali che nella formulazione della Legge di Bilancio 2025 prevista nel mese di gennaio, si troveranno ad affrontare la difficoltà di dover prevedere accantonamenti obbligatori a carico di questi ultimi, in aggiunta ai tagli già disposti lo scorso anno, derivanti dall’introduzione di finanziamenti statali aggiuntivi al Fondo di solidarietà comunale e al Fondo sperimentale di riequilibrio per le Città metropolitane e per le Province (News del 28 novembre 2024 ANCI Campania).

Tags: ANCI, Bilancio, UPI

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