è una società del Gruppo Maggioli

I commercialisti della
pubblica amministrazione

Notizie e aggiornamenti

Cerca
Categorie

22 Gennaio 2025

La contabilizzazione degli accordi di concessione da parte delle amministrazioni pubbliche deve rispettare l’Itas 6. Questi accordi possono essere diretti sia a pubbliche amministrazioni sia a enti privati. L’ambito di applicazione di Itas 6 comprende situazioni in cui sono coinvolti sia un servizio pubblico sia un’attività patrimoniale, esistente o da realizzare.

22 Gennaio 2025

Pubblicati gli emendamenti Anci al ddl di conversione del decreto-legge 27 dicembre 2024 n. 202 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, cosiddetto “Milleproroghe”.

22 Gennaio 2025

Un aspetto fondamentale della nota integrativa è la descrizione dei criteri di valutazione adottati, inclusi i metodi per la rilevazione iniziale, come il costo storico, il valore di mercato o il valore d’uso. Particolarmente rilevante per le attività culturali è il valore d’uso. Secondo le Linee Guida Itas 4, questo deve essere calcolato considerando il maggiore tra l’attualizzazione dei flussi netti di cassa futuri derivanti dalla fruibilità del bene e i costi sostenuti in passato per la sua conservazione. Questa metodologia riflette l’unicità dei beni culturali, il cui valore economico è spesso difficile da quantificare ma che rappresentano risorse irrinunciabili per la comunità.

22 Gennaio 2025

La nota integrativa deve includere una serie di informazioni obbligatorie per assicurare una rappresentazione chiara e accurata delle immobilizzazioni materiali. Per ogni classe di immobilizzazione, è necessario fornire una panoramica completa che includa i metodi di ammortamento utilizzati, le durate utili o i tassi di ammortamento, il valore contabile lordo, l’ammortamento cumulato e le perdite cumulate per riduzione di valore, registrati sia all’inizio che alla fine dell’esercizio.

22 Gennaio 2025

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato ufficialmente l’operatività dell’Osservatorio nazionale sulle sanzioni per le violazioni del codice della strada, istituito con il decreto firmato dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Questo organismo, composto da tre membri nominati per un mandato quadriennale, ha il compito di monitorare e analizzare l’applicazione degli articoli 142 e 208 del codice della strada.

22 Gennaio 2025

Con Decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale in data 15 gennaio 2025, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e già consultabile sul sito della Finanza locale nella sezione "I DECRETI", sono state definite le nuove modalità di presentazione, nell'anno 2025, della certificazione per l'attribuzione del contributo a rimborso dei maggiori oneri derivanti dal pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) in relazione ai contratti di servizio stipulati per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale.

21 Gennaio 2025

L’utilizzo della tecnologia si configura sempre di più come uno strumento essenziale per ottimizzare la gestione economico-finanziaria degli enti locali. Strumenti digitali e piattaforme innovative possono giocare un ruolo chiave nell’affrontare criticità legate alla riscossione delle entrate e alla gestione delle partecipazioni societarie. Software dedicati alla gestione delle società partecipate permettono, inoltre, di monitorare in tempo reale i flussi finanziari e i risultati gestionali, migliorando trasparenza e responsabilità. Il tema si interseca con i moniti che spesso le Corti dei Conti lanciamo in merito alle problematiche degli enti locali.

21 Gennaio 2025

Il vicepresidente vicario Anci e sindaco di Ancona audito dalla Commissione Affari Costituzionali: “Si permetta di avere tempo fino al 31 dicembre 2027 per adeguare le nostre scuole e asilo nido alla normativa antincendio e di usare delle economie del Fondo, previsto dal DPCM 30 dicembre 2022, per assumere segretari comunali nei piccoli enti evitando di restituire il contributo 2024 se non hanno fatto in tempo ad usarlo”.

I commercialisti della pubblica amministrazione