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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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05 Settembre 2025

Il 36% delle Unioni non ha ancora approvato il bilancio di previsione: 196 su 537 risultano inadempienti (fonte BDAP, aggiornamento al 1° settembre). Campania, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia superano l’80% di Unioni senza bilancio. In altre regioni, invece, la situazione è opposta: Emilia-Romagna si ferma al 5%, mentre Trentino-Alto Adige, Umbria e Valle d’Aosta registrano zero inadempienze.

05 Settembre 2025

Mentre si avviano i lavori per la la costruzione del bilancio di previsione 2026, 𝟏𝟖𝟖 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐮 𝟕.𝟗𝟎𝟐 non hanno ancora approvato il bilancio di previsione 𝟐𝟎𝟐𝟓. Secondo i dati BDAP aggiornati al 1° settembre , la 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐥 𝟐,𝟒%: contenuta, sì, ma tutt’altro che omogenea.

05 Settembre 2025

La Corte dei Conti Emilia-Romagna (Deliberazione 94/2025/VSG) ricorda l’articolo 4 D.Lgs. 149/2011 che obbliga a riportare tutti i rilievi precedenti.

05 Settembre 2025

La parifica non è necessariamente un'approvazione. L'amministrazione può infatti concludere il controllo con un esito negativo, se ritiene che la gestione dell'agente non sia stata corretta.  

05 Settembre 2025

Con il bilancio di previsione 2026 debutta la contabilizzazione separata delle spese per gli asili nido. È questa la novità più rilevante introdotta dal decreto 10 ottobre 2024 che ridisegna lo schema di bilancio a partire dal triennio 2026-2028. La modifica nasce dall’esigenza di monitorare con maggiore precisione l’andamento dei conti pubblici e, in particolare, dei fabbisogni standard. Il cambiamento più evidente riguarda la missione 12, all’interno della quale viene istituito il nuovo programma 11, denominato “Interventi per asili nido”. Di conseguenza, il programma 1 resterà circoscritto agli “Interventi per l’infanzia e i minori”, mentre tutte le spese relative ai nidi confluiranno nei nuovi capitoli da creare all’interno del programma dedicato.

05 Settembre 2025

Prevedere nella prossima legge di bilancio per il 2026 misure finanziarie che sostengano le Province, ne valorizzino il ruolo chiave per lo sviluppo locale e accompagnino il percorso di revisione delle norme, a partire dal testo unico, indispensabile e urgente per assicurare a queste istituzioni un quadro ordinamentale chiaro. È stata questa la richiesta avanzata dal Presidente di Upi Pasquale Gandolfi in un incontro con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Gian Carlo Giorgetti, richiesto da Upi per fare il punto sulle questioni più urgenti che riguardano le Province.

05 Settembre 2025

Il debito pubblico e la spesa per interessi corrono in Europa, ma non in Italia. La calma che caratterizza i titoli italiani in questa fase turbolenta, e che fa convergere su Roma le rotte inedite delle «fughe verso la qualità» da parte degli investitori globali, si spiega così.

04 Settembre 2025

Si comunica che a partire dal 3 settembre 2025 è attiva la funzione di Rendicontazione delle spese elettorali sostenute in occasione delle consultazioni referendarie ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2025.

03 Settembre 2025

Con la circolare n. 20 del 29 agosto 2025, la Ragioneria generale dello Stato detta le nuove regole operative per i versamenti a favore della Tesoreria tramite bonifico bancario o postale. La novità è diretta conseguenza del programma di reingegnerizzazione Re.Tes., in vigore dal 1° gennaio 2025, che ha ridisegnato radicalmente la gestione della Tesoreria statale: superata la distinta soggettività delle sezioni provinciali, le operazioni di incasso e pagamento per conto dello Stato confluiscono ora in un unico centro di gestione, con IBAN unici nazionali. Questo cambiamento ha eliminato il collegamento tra le unità elementari di bilancio e le vecchie sezioni provinciali, con il rischio di perdere un riferimento considerato ancora cruciale: la territorialità dei versamenti.

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