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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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03 Marzo 2025

Itas 11 impone nuovi obblighi di informativa con l’obiettivo di migliorare la trasparenza e la comprensione dei rischi finanziari da parte degli stakeholders. L’introduzione di questi obblighi rappresenta un passo avanti nella rendicontazione finanziaria degli enti pubblici, riducendo le asimmetrie informative e garantendo una rappresentazione più chiara delle dinamiche economiche in atto.

28 Febbraio 2025

L'assegnazione di ulteriori funzioni ai Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) richiede l'impiego di specifiche competenze professionali, che potrebbero non essere disponibili all'interno dell'organico regionale. In tal caso, è necessario reclutare personale esterno. Le nuove funzioni, considerate "straordinarie", comportano l'erogazione di risorse finanziarie da parte dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).

28 Febbraio 2025

Anche i contabili secondari sono obbligati a presentare il conto giudiziale, il quale deve essere allegato al conto dell'agente principale. Questo implica che, se ci sono irregolarità o errori commessi dai contabili secondari, l'agente principale non sarà ritenuto responsabile, a meno che non si possa dimostrare una sua colpa o negligenza.

28 Febbraio 2025

Uno degli aspetti chiave nella gestione degli strumenti finanziari pubblici è la distinzione tra strumenti di investimento e strumenti di finanziamento. Le amministrazioni possono detenere titoli o sottoscrivere partecipazioni in società come forma di investimento, oppure concedere prestiti e ricorrere a emissioni obbligazionarie, mutui o altre forme di indebitamento per finanziare le proprie attività.

28 Febbraio 2025

La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, conferma che “le risorse destinate alla contrattazione decentrata finalizzate a misure di welfare integrativo di cui all’art. 82 del CCNL, stante la loro natura assistenziale e previdenziale, non sono da assoggettarsi al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017 ma sono soggette, esclusivamente, alla disciplina e ai limiti specifici, anche finanziari, previsti dall’ art. 82 del contratto nazionale di lavoro Funzioni Locali”.

27 Febbraio 2025

L’Itas 11 e le relative linee guida stabiliscono principi e casistiche per la rilevazione iniziale e successiva degli strumenti finanziari. L’acquisto di titoli di debito e partecipazioni societarie viene registrato al valore di mercato e, se destinato a essere mantenuto nel tempo, i costi di transazione possono essere inclusi nel valore iniziale. Questo approccio garantisce una maggiore precisione nella rappresentazione contabile e richiede un sistema adeguato per monitorare i valori di mercato e le condizioni economiche dei titoli posseduti.

27 Febbraio 2025

La lacunosità delle relazioni dei revisori dei conti e le mancate risposte alle richieste istruttorie della Sezione equivalgono a pregiudicare l’effettività dell’esercizio del controllo di legalità-regolarità contabile previsto dall’articolo 148-bis del Tuel. Questo è il severo monito lanciato dalla Sezione regionale di Controllo per la Basilicata nei confronti di un Comune lucano.

27 Febbraio 2025

Scadenza imminente per deliberare il Piano annuale dei flussi di cassa per l’anno 2025: entro il 28 febbraio. Il nuovo strumento di gestione, introdotto quest’anno, necessita dell’approvazione della giunta e di aggiornamenti trimestrali da parte del responsabile finanziario. Gli uffici ragioneria stanno affrontando due sfide principali: la prima tecnica, legata all’integrazione dei dati del Piano con gli stanziamenti di cassa previsti nel bilancio, e la seconda relativa alla necessità di una maggiore collaborazione e coinvolgimento dei responsabili dei servizi beneficiari delle risorse, soprattutto quelli tecnici.

26 Febbraio 2025

Itas 11 introduce un nuovo quadro normativo per la gestione e la rappresentazione contabile degli strumenti finanziari nella Pubblica amministrazione, allineandosi agli standard internazionali Ipsas 41, 28 e 30. L’obiettivo principale è uniformare i criteri di rilevazione, valutazione e presentazione in bilancio delle attività e passività finanziarie, garantendo maggiore trasparenza e comparabilità nei bilanci delle amministrazioni pubbliche.

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