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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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26 Maggio 2025

Superata l’approvazione del rendiconto 2024, i responsabili finanziari degli enti locali si trovano di fronte a un’agenda fitta di adempimenti. Maggio si conferma un mese cruciale, con una serie di certificazioni e invii da finalizzare per la chiusura delle attività gestionali dell’anno precedente.

23 Maggio 2025

Pubblicata l’edizione numero 19 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

23 Maggio 2025

Il fondo economale è caratterizzato per essere una gestione di cassa in regime di anticipazione, per cui l’economo è personalmente responsabile delle somme ricevute in anticipazione e nel conto giudiziale deve dimostrare la regolarità dei pagamenti eseguiti, in stretta correlazione agli scopi per i quali sono state disposte le anticipazioni, le quali vengono conferite in un importo annuo complessivo determinato con l’atto di approvazione del bilancio di previsione in funzione dei compiti e delle incombenze assegnati all’Economo ed alla relativa cassa economale, con mandati di pagamento su apposito capitolo in uscita delle partite di giro e per importi non superiori alle occorrenze del trimestre.

23 Maggio 2025

L’ordinamento contabile armonizzato degli enti locali e territoriali è stato progettato per garantire la stabilità finanziaria nel tempo e la sostenibilità del debito pubblico. Per raggiungere questo obiettivo, è stato sviluppato un sistema contabile che integra principi propri della contabilità economico-patrimoniale, prevedendo l’imputazione e la valorizzazione di “accantonamenti” e “fondi” secondo regole predeterminate.

23 Maggio 2025

IFEL con Anci, Ragioneria generale dello Stato, Agid, UPI e Banca d’Italia hanno presentato presso la Camera dei Deputati i progressi attraverso la sperimentazione del progetto in corso anche alla luce delle riforme connesse all’attuazione del Pnrr.

22 Maggio 2025

Alcuni comuni hanno rappresentato di aver erroneamente riversato sul Capo XIV - capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” - articolo 03 “Recuperi, restituzioni e rimborsi vari” un importo superiore all’ammontare del contributo non utilizzato per l’anno 2023.

22 Maggio 2025

A partire dalla rilevazione dati 2023, cambia l’approccio per la compilazione delle informazioni relative ai servizi pubblici locali gestiti in forma associata (come Unioni di comuni, Comunità montane, convenzioni e consorzi). Fino al 2022, i comuni che delegavano completamente la gestione dei servizi a una forma associata non dovevano compilare alcune sezioni specifiche del questionario (Quadro C e Quadro M), in quanto i dati venivano forniti dall’ente capofila o dall’Unione stessa. Con la nuova metodologia, ogni comune è ora obbligato a indicare direttamente i dati relativi ai servizi svolti sul proprio territorio, anche se realizzati da un soggetto associato. In altre parole, ciascun comune dovrà riportare nel questionario la somma di ciò che viene svolto direttamente e ciò che viene svolto per suo conto dalla forma associata. Per semplificare, nei quadri C e M è ora presente un’unica colonna in cui devono confluire tutte le informazioni, eliminando la distinzione tra servizi svolti "dal comune" e "dalla forma associata". Questa modifica rende necessario un maggiore coordinamento tra enti, ma garantisce una rappresentazione più precisa dei servizi effettivamente erogati su ciascun territorio comunale. Le forme associative continueranno a compilare i propri moduli. In particolare, indicheranno nel Quadro B i comuni serviti e nel Quadro M il dato totale dei servizi erogati, sempre in un’unica colonna. Per quanto riguarda il modulo contabile, non ci sono cambiamenti: deve essere compilato con le stesse modalità precedenti. Una novità significativa riguarda il Quadro X, dove, per migliorare la stima della spesa sociale, si chiede ora di specificare:
  • le entrate da parte dello Stato ricevute direttamente dall’ente, destinate alle funzioni sociali e al servizio di asili nido;
  • la quota di queste entrate trasferita all’Ambito Territoriale Sociale (ATS);
  • analogamente, anche per le entrate regionali, è stato introdotto un campo per indicare la parte destinata all’ATS, limitatamente alle funzioni di istruzione pubblica, sociali e asili nido.
Questo nuovo modello di rilevazione punta a migliorare la qualità, la trasparenza e la coerenza dei dati tra gli enti, ed è in linea con le buone pratiche già adottate nelle recenti attività di rendicontazione e monitoraggio.

22 Maggio 2025

A partire dalla tornata elettorale prevista per l’8 e il 9 giugno 2025, entra in vigore la nuova modalità di rendicontazione delle spese da parte dei Comuni, mediante l’utilizzo del portale dedicato, messo a disposizione dal ministero dell’Interno. Il Dipartimento degli Affari Interni del Viminale fornirà tutte le indicazioni necessarie per il corretto utilizzo della nuova procedura telematica.

21 Maggio 2025

Novità Accrual su patrimonio e inventari L’unica certezza è che già dalla fase iniziale sarà obbligatorio applicare le novità previste in materia di inventario e patrimonio. Dalle conclusioni del progetto del Servizio Studi della Ragioneria generale dello Stato sull’implementazione della riforma Accrual nel settore delle immobilizzazioni, emergono difficoltà nell’identificazione e valutazione nelle Pa italiane. L’attuale approccio frammentato porta a una sottovalutazione significativa del patrimonio pubblico e a una rendicontazione incompleta. Il ministero dell’Economia evidenzia inventari spesso non aggiornati o parziali, con criteri eterogenei e difformi dagli Itas, ostacolando aggregazione e comparabilità. Con l’avvio della fase pilota Accrual, gli enti dovranno rivedere gli inventari, armonizzando i dati secondo il principio contabile Itas 4 (Immobilizzazioni materiali). Il primo passo concreto sarà la revisione degli inventari, dal criterio della proprietà a quello del controllo.   Accrual PA: Disponibile il Test Finale Online il test sulla formazione Accrual. Sul portale della formazione è disponibile il modulo per la verifica finale dell’apprendimento, necessario per l’attestato del corso base sul sistema unico di contabilità economico-patrimoniale Accrual per la PA. Fissata per il 30 giugno 2026 la prossima tappa significativa della riforma, che interesserà enti corrispondenti al 90% della spesa primaria del settore pubblico, con un perimetro coerente a quello del Dl 113/2024 per la fase pilota.   Estratto dell’articolo di Andrea Biekar e Patrizia Ruffini, pubblicato su il sole24ore il 21 maggio 2025. Articolo completo sul Quotidiano del Sole 24 Ore Nt+ Enti Locali & Edilizia.   In questa pagina potete trovare approfondimenti sul servizio Accrual offerto da Mira pa.

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