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I commercialisti della
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Argomento: Contabilità

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02 Luglio 2025

La Corte costituzionale ha stabilito che le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal TAR Campania riguardo allo scioglimento del consiglio comunale in caso di mancata approvazione nei tempi previsti dell’ipotesi di bilancio in riequilibrio, ai sensi dell’articolo 262, comma 1, del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo numero 267 del 2000), non sono fondate.

30 Giugno 2025

Migliorano i tempi di pagamento della Pa e cresce costantemente la percentuale di fatture pagate nei termini. Il miglioramento è particolarmente rilevante per gli enti locali, dove le fatture pagate nei termini nel 2024 raggiungono l’80,9% contro il 73,2% del 2022.

27 Giugno 2025

Pubblicata l’edizione numero 24 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.  

27 Giugno 2025

La violazione dei termini di pagamento da parte del Comune comporta due conseguenze principali: da un lato, l’obbligo di individuare e attuare misure per garantire il rispetto delle scadenze previste; dall’altro, la possibilità per il creditore di ottenere, a carico del bilancio comunale, interessi legali di mora.

27 Giugno 2025

I beni che si trovano presso i vari uffici e che costituiscono le scorte operative strettamente necessarie per il normale funzionamento di questi uffici sono esclusi dalla rendicontazione giudiziale. Tuttavia, restano comunque obbligati alla rendicontazione amministrativa, anche per fini di controllo di gestione.

27 Giugno 2025

L’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità non solleva l’ente dall’obbligo di adottare tutte le iniziative necessarie per il recupero dei crediti residui. Anche nel caso in cui i residui siano stati “sterilizzati” tramite il Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde), l’ente ha comunque il dovere di attivarsi per il recupero dei crediti, adottando, se necessario, procedure coattive di riscossione.

25 Giugno 2025

La parificazione del conto dell’agente contabile rappresenta un presupposto processuale fondamentale ai fini dell’accesso al giudizio della Corte dei conti. Tale principio deriva dall’art. 618 del RD 23 maggio 1924, n. 827, norma estesa anche agli enti locali ai sensi dell’art. 93 del TUEL, e implica che il conto del tesoriere di un comune non può essere presentato al vaglio della Corte senza aver previamente ottenuto la parificazione.  

25 Giugno 2025

Non si può considerare come debito fuori bilancio gli interessi moratori a titolo di risarcimento per ritardato pagamento, poiché mancano i requisiti previsti dall’articolo 194 del Dlgs 267/2000, in particolare quelli relativi all’utilità e all’arricchimento per l’ente.

23 Giugno 2025

Quando i contratti con il Comune non sono fatti in forma scritta, si verifica un problema importante: l’obbligazione contrattuale nei confronti dell’amministrazione non si crea, e quindi non può essere riconosciuto un debito fuori bilancio.

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