15 Ottobre 2025
La transizione alla contabilità accrual nella Pubblica amministrazione italiana, avviata con la riforma 1.15 del Pnrr, richiede una revisione profonda dei criteri di iscrizione delle immobilizzazioni materiali a bilancio.
15 Ottobre 2025
La transizione alla contabilità accrual nella Pubblica amministrazione italiana, avviata con la riforma 1.15 del Pnrr, richiede una revisione profonda dei criteri di iscrizione delle immobilizzazioni materiali a bilancio.
13 Ottobre 2025
La pubblicazione della nota tematica n. 158/2025 del ministero dell’Economia e delle finanze segna una tappa importante nella transizione della Pubblica amministrazione italiana verso la contabilità Accrual, fondata sul principio della competenza economica. Non si tratta di un aggiornamento tecnico, ma di una revisione profonda del modo in cui gli enti pubblici concepiscono, gestiscono e rappresentano il proprio patrimonio. La riforma, inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza come misura abilitante 1.15, si colloca nel percorso europeo di armonizzazione contabile avviato con la Direttiva 2011/85/Ue.
13 Ottobre 2025
L’avvio della contabilità Accrual nella Pubblica amministrazione italiana, previsto dalla riforma 1.15 del Pnrr, impone agli enti locali una revisione profonda dei processi di inventariazione e gestione patrimoniale. La Nota Mef n. 158/2025, elaborata nell’ambito del progetto europeo SRSS/SC2022/119, fornisce un vero e proprio piano d’azione operativo per accompagnare la transizione, garantendo metodo, coerenza e sostenibilità.
13 Ottobre 2025
Dalla nuova rottamazione potrebbero essere esclusi espressamente i tributi locali. Per multe, Tari e altre entrate di Comuni, Province e Regioni, infatti, lo smaltimento del magazzino della riscossione punta verso la cartolarizzazione e altri strumenti su misura, anche tramite Amco (la società del Tesoro specializzata nei crediti deteriorati).
10 Ottobre 2025
Pubblicata l’edizione numero 37 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.
10 Ottobre 2025
La Nota SeSD n. 158 del 2025 fornisce alle Pubbliche Amministrazioni strumenti concreti per affrontare una delle fasi cruciali del percorso di riforma contabile. La corretta rilevazione e valutazione delle immobilizzazioni materiali (edifici, infrastrutture, attrezzature, ecc.) è un presupposto essenziale per garantire la qualità, la trasparenza e la completezza dell'informazione finanziaria e patrimoniale, nonché l'effettiva adozione di un sistema contabile unico basato sul principio della competenza economica (accrual), in linea con la Riforma 1.15 del PNRR. Le immobilizzazioni materiali costituiscono infatti una voce di bilancio di primaria importanza, che rappresenta una componente sostanziale del patrimonio pubblico e riveste un ruolo centrale in questo processo di modernizzazione. La Nota SeSD n. 158, che aggiorna un precedente contributo, illustra nel dettaglio gli output del Progetto Europeo “Implementation of the accrual accounting reform in the public sector fixed assets area in Italy” (SRSS/SC2022/119), conclusosi nel 2024. Nel documento sono descritti i contenuti, le fasi e i deliverable del Progetto; la procedura e gli strumenti operativi per l’inventariazione e la rilevazione dei beni; e un quadro di raccomandazioni per superare le criticità legate all’eterogeneità e all’incompletezza delle informazioni attualmente disponibili. L'obiettivo finale è guidare le amministrazioni verso una rappresentazione contabile omogenea, completa e affidabile del proprio patrimonio. Nota-SeSD-158-del-2025-Strumenti-e-metodi-per-la-gestione-delle-immobilizzazioni-materiali-nella-fase-di-adozione-della-contabilita-accrual
10 Ottobre 2025
L'Indicatore di Tempestività dei Pagamenti (ITP), stabilito dall'articolo 9 del DPCM 22 settembre 2014, è un parametro espresso in termini di ritardo medio e, pertanto, deve essere orientato al negativo rispetto alla data di scadenza (fissata, salvo patto contrario fino a 60 giorni, a 30 giorni).
10 Ottobre 2025
L'atto di parifica è un elemento essenziale e imprescindibile per la procedibilità del giudizio di conto.
10 Ottobre 2025
La deliberazione n. 15/2024 della Sezione delle Autonomie stabilisce che la spesa per escutere una fideiussione a seguito dell'inadempienza del concessionario sul mutuo per un'opera pubblica è da considerarsi spesa d'investimento.