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I commercialisti della
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Argomento: Contabilità

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11 Luglio 2025

Le somme derivanti dalle componenti perequative TARI vanno imputate nel bilancio comunale tra le entrate di parte corrente; l’obbligo di riversamento, in quanto obbligazione propria del Comune, non costituisce una partita in conto terzi e deve essere regolato a carico della parte corrente del bilancio.

10 Luglio 2025

La Sezione regionale, sulla richiesta di parere, delibera che, in caso di condanna dell’Ente al pagamento di spese legali disposta con sentenza esecutiva, l’obbligazione va ricondotta nell’alveo del bilancio, mediante il formale riconoscimento del debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), TUEL, anche qualora l’Ente abbia effettuato accantonamenti nel fondo rischi contenzioso e previsto stanziamenti in bilancio a fronte del possibile esito sfavorevole del giudizio.

10 Luglio 2025

La richiesta di parere attiene alla corretta gestione di una obbligazione pecuniaria sorta in assenza di previo vincolo contabile (impegno) in bilancio, nonostante la medesima obbligazione fosse stata oggetto di convenzione autorizzata dall’Ente e, specificamente, alla possibilità di far fronte a tale obbligazione utilizzando risorse già accantonate a rendiconto, in alternativa al formale riconoscimento consiliare del debito fuori bilancio.

10 Luglio 2025

Portare a casa l’intera partita del federalismo fiscale è ormai un gioco complesso. La situazione attuale è molto diversa dal passato, e richiede un approccio flessibile. Decisamente molto complesso è il nodo dei Lep, i livelli essenziali delle prestazione per scuola, sanità, trasporti, servizi sociali.

10 Luglio 2025

Con la delibera n. 17/2025, la Sezione delle Autonomie della Corte dei conti ha chiarito i criteri per determinare il termine entro cui deve essere sottoscritta la relazione di fine mandato nei casi in cui la consiliatura si prolunghi oltre il quinto anno. Tale situazione, che coinvolge numerosi enti locali, è riconducibile principalmente al rinvio delle elezioni disposto durante l’emergenza Covid (cfr. D.L. n. 26/2020 e D.L. n. 25/2021).

10 Luglio 2025

Il termine quinquennale per la conclusione del dissesto finanziario di un ente locale, previsto dall’art. 265 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, non può essere considerato perentorio ma va inteso come sollecitatorio o ordinatorio, sicché il suo inutile decorso postula non l’illegittimità degli atti adottati, quanto piuttosto una mera irregolarità non viziante. L'inutile decorso di tale termine non può far obliterare la necessità che l'organismo straordinario di liquidazione (OSL) concluda le attività previste dall'articolo 256, giungendo fino all'approvazione del rendiconto di gestione finale.

04 Luglio 2025

Pubblicata l’edizione numero 25 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

04 Luglio 2025

Il principio contabile applicato sulla contabilità finanziaria, allegato n. 4/2 al D.lgs. n. 118/2011, al paragrafo 4.1, stabilisce che le modalità di riscossione delle entrate devono rispettare alcune regole precise. In particolare, gli incassi devono essere versati in tesoreria entro termini stabiliti dal regolamento di contabilità, che non possono superare i 15 giorni lavorativi, salvo quanto previsto dall’articolo 1, comma 790 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per i conti bancari dedicati alla riscossione delle entrate.

02 Luglio 2025

Per quanto riguarda i contributi a rendicontazione erogati da amministrazioni che seguono il principio di competenza finanziaria potenziata, la normativa (come indicato al punto 3.6, lett. c), primo punto dell’allegato 4/2 al D. Lgs. 118/2011) stabilisce che, per garantire che l’imputazione delle spese nei bilanci dell’amministrazione erogante e di quella beneficiaria sia corretta, la prima deve impegnare l’intera spesa prevista nella delibera di concessione del contributo.

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