è una società del Gruppo Maggioli

I commercialisti della
pubblica amministrazione

Notizie e aggiornamenti

Cerca
Categorie

29 Luglio 2024

Il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 4 giugno 2024 recante riparto del contributo annuo di euro 10 milioni, per ciascuno degli anni dal 2024 al 2038, di cui all’articolo 1, comma 480, della legge 30 dicembre 2023, n.213, destinato ai comuni capoluogo di città metropolitana, che alla data del 31 dicembre 2023 terminano il periodo di risanamento quinquennale decorrente dalla redazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ai fini del riequilibrio strutturale, registrato alla Corte dei conti in data 8 luglio 2024 al numero 2879, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (Comunicato del 19 luglio 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

29 Luglio 2024

Si fa riferimento alla nota della provincia di ... pervenuta con messaggio di posta certificata del 19 marzo u.s., che ad ogni buon fine si allega in copia, con la quale il responsabile del settore risorse finanziarie di codesta provincia, chiede di conoscere se l'obbligo per l'ente locale di versare i contributi assistenziali e previdenziali per gli amministratori lavori autonomi è subordinato all'espressa rinuncia dell'amministratore all'espletamento dell'attività lavorativa, secondo l'orientamento indicato dalle sezioni regionali della Corte dei Conti della Basilicata e della Lombardia con delibere rispettivamente del 15 gennaio 2014 e del 5 marzo 2014 (News del 9 aprile 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).  

29 Luglio 2024

Con un Atto di segnalazione a governo e parlamento, Anac è intervenuta sulla modifica della fattispecie di inconferibilità (articolo 7 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39), alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 98/2024. Il Consiglio dell’Autorità ha approvato l'atto lo scorso 10 luglio 2024 con la delibera n. 354, segnalando l’opportunità di eliminare quale presupposto dell’inconferibilità lo svolgimento, in provenienza, degli incarichi amministrativi presso gli enti di diritto privato in controllo pubblico, alla luce delle indicazioni offerte dalla Corte costituzionale circa la violazione dell’art. 76 della Costituzione costituita dall’equiparazione degli stessi agli incarichi di natura politico – elettiva. “A seguito della citata sentenza – scrive Anac nell’Atto di segnalazione - è, dunque, incostituzionale l’ultima parte del comma 2 dell’articolo 7 se posta, secondo il dispositivo del provvedimento, in relazione alla lettera d) del medesimo comma; dunque risulta, allo stato, possibile per colui che, in provenienza, sia stato presidente o amministratore delegato di un ente di diritto privato in controllo pubblico da parte da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, andare a ricoprire, in destinazione, l’incarico di amministratore nell’ambito di un'altra società privata in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione” (News del 23 luglio 2024 ANAC).

Tags: ANAC

29 Luglio 2024

Segnaliamo il contributo dell’Anci su alcune criticità del codice appalti di cui al d.lgs. 36/2023, presentate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le criticità, alcune delle quali già segnalate anche alla Cabina di regia, sono inserite in una tabella limitatamente alle indicazioni – nell’ambito della consultazione pubblica effettuata dal MIT – contenute nel questionario telematico predisposto dal Ministero per l’avvio della revisione del codice appalti. Nel testo sono riportate quindi le proposte emendative inerenti criticità interpretative, disallineamenti testuali e modifiche sostanziali, come definite nel succitato questionario ed inseribili negli spazi previsti dalle apposite sezioni (News del 24 luglio 2024 ANCI).

Tags: ANCI

29 Luglio 2024

Si segnala che il MEF, ANAC ed ENEA hanno approvato il contratto-tipo di prestazione energetica che costituisce una guida per la Pubblica amministrazione per gli interventi di efficientamento energetico dei propri edifici. In coerenza con il nuovo codice degli appalti e le indicazioni di Eurostat sulla contabilizzazione degli investimenti in EPC (E.P.C. – Energy Performance Contracts), il contratto-tipo di prestazione energetica costituirà un utile supporto per le amministrazioni pubbliche nella predisposizione di contratti di efficientamento energetico secondo lo schema del partenariato pubblico privato (News del 24 luglio 2024 ANCI).

Tags: ANCI

29 Luglio 2024

Anac, insieme al Ministero dell’economia e delle finanze ed ENEA, ha approvato il contratto-tipo di prestazione energetica per gli edifici pubblici. Si tratta di una guida per la Pubblica amministrazione impegnata a realizzare interventi di efficientamento energetico dei propri edifici. In coerenza con il nuovo codice degli appalti e le indicazioni di Eurostat sulla contabilizzazione degli investimenti in EPC (E.P.C. - Energy Performance Contracts), il contratto-tipo di prestazione energetica costituirà un utile supporto per le amministrazioni pubbliche nella predisposizione di contratti di efficientamento energetico secondo lo schema del partenariato pubblico privato. Per la redazione del contratto-tipo ci si è avvalsi del contributo determinante di un tavolo interistituzionale, coordinato dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, a cui hanno preso parte, oltre ad Anac ed ENEA, anche il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DIPE), Istat, Corte dei Conti, Agenzia per la coesione territoriale, Fondazione Ifel e Università Bocconi (News del 23 luglio 2024 ANCI).

Tags: ANAC

29 Luglio 2024

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione riguardante il trattamento fiscale della ripartizione dei contributi GSE ai membri delle Comunità energetiche (CER) costituite in forma di enti non commerciali. In particolare, il chiarimento richiesto riguarda il trattamento tributario delle restituzioni che la CER, costituita in forma di ente associativo del terzo settore, può operare a favore dei propri membri o soci, che hanno concorso all’autoconsumo di energia (News del 23 luglio 2024 ANCI).

Tags: ANCI

29 Luglio 2024

E’ stata data Intesa in Conferenza Unificata dell’11 luglio 2024 al decreto MASAF di concerto con il MIM (in attesa di pubblicazione in gazzetta ufficiale), di riparto del fondo per le mense biologiche, comprensivo dell’elenco dei Comuni beneficiari e dei relativi importi. Il fondo pari a 5 milioni di euro da destinare ai Comuni, finalizzato a ridurre i costi a carico delle famiglie e a realizzare iniziative di promozione ed informazione nelle scuole per incentivare i prodotti biologici, è ripartito tra le regioni nel seguente modo (News del 22 luglio 2024 ANCI).  

Tags: ANCI

29 Luglio 2024

Da pochi giorni, il piano dei conti aggiornato al 27 giugno 2024 dallo standard setter board è disponibile nella pagina relativa del sito Accrual. Fin dalla prima lettura, emergono almeno 10 dubbi da chiarire, prima dell’avvio della riforma. In primo luogo, ci si chiede se il piano dei conti sarà personalizzato da ogni comparto della pubblica amministrazione o rimarrà solo l’attuale schema, e poi sarà lasciata la libertà a ogni singola amministrazione di personalizzare il proprio piano dei conti, creando così una babele. Desta perplessità l’assenza, nelle immobilizzazioni immateriali, delle indicazioni relative alle immobilizzazioni immateriali in corso (peraltro indicate nello schema di bilancio) e delle manutenzioni straordinarie effettuate su beni di terzi. Rispetto all’attuale piano dei conti proposto dal Dlgs 118/2011, tra le immobilizzazioni materiali non è richiesta alcuna distinzione rispetto alla natura dei fabbricati, mentre tra le immobilizzazioni finanziarie non sono elencate quelle verso semplici partecipate e altre imprese. In entrambi i casi, non si comprende il motivo di tali omissioni. Nel piano dei conti in modalità accrual, è marcata la ripartizione tra operazioni correnti e operazioni non correnti. La distinzione riguarda le operazioni che saranno liquidate o incassate entro 12 mesi da quelle che hanno un orizzonte finanziario più lungo. Per quanto riguarda i crediti, è coerente ipotizzare che i crediti stralciati dalla finanziaria, in quanto residui con anzianità superiore a tre anni, vengano classificati tra le immobilizzazioni e non più tra i crediti del circolante.

Tags: Accrual

I commercialisti della pubblica amministrazione