06 Marzo 2026
Nuove modalità per l’accreditamento su ReGiS e recenti evolutive: questo il titolo del webinar che si è svolto lunedì 2 marzo 2026 – ore 14.30. Per Anci è intervenuto Massimo Allulli dell’Ufficio Pnrr e politiche per la Coesione.
06 Marzo 2026
Nuove modalità per l’accreditamento su ReGiS e recenti evolutive: questo il titolo del webinar che si è svolto lunedì 2 marzo 2026 – ore 14.30. Per Anci è intervenuto Massimo Allulli dell’Ufficio Pnrr e politiche per la Coesione.
23 Ottobre 2025
Il Disegno di legge di Bilancio 2026 è stato bollinato dalla Ragioneria di Stato e firmato dal Capo dello Stato; il testo sarà trasmesso al Senato nei prossimi giorni. Bozza testo legge bilancio Bollinata 22 ottobre 2025 RT_LB_2026_rev_fin
09 Ottobre 2025
Negli enti pubblici la corretta gestione delle risorse passa attraverso sistemi contabili che rispondono a finalità differenti ma complementari. I due strumenti principali sono la contabilità finanziaria e la contabilità economico patrimoniale. Comprenderne le peculiarità e le differenze è fondamentale per garantire trasparenza, responsabilità e capacità di programmazione. In questo articolo analizziamo le differenze tra contabilità finanziaria ed economico patrimoniale, con particolare attenzione agli effetti che queste hanno sulla gestione degli enti.

23 Settembre 2025
Obbligatorio dal 2025 per tutti gli enti territoriali, il PAFC è un documento autonomo rispetto al bilancio, che deve essere approvato entro il 28 febbraio di ogni anno, anche in assenza del bilancio di previsione. L’obbligo riguarda tutte le pubbliche amministrazioni.
10 Settembre 2025
L'Istituto, con il messaggio 1° settembre 2025, n. 2519, fornisce le indicazioni per accedere alla carta “Dedicata a te” 2025, la misura di sostegno alimentare che prevede l'erogazione di un contributo di 500 euro per nucleo familiare. Il beneficio è destinato alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità.
10 Settembre 2025
Online la nuova sezione Area personale per la gestione di dati, profili e deleghe. È online il nuovo servizio di registrazione utenti e attribuzione dei diritti di accesso ai servizi Anac. All'interno del portale Servizi dell’Autorità da oggi, lunedì 8 settembre 2025, è disponibile la nuova sezione “Area personale”, attraverso la quale è possibile gestire i propri dati, i profili e le deleghe utili per l'accesso ai servizi online di Anac. Con l’aggiornamento, il vecchio servizio è stato dismesso e non è più utilizzabile. Si precisa che i diritti di accesso rimarranno invariati. Nella giornata di oggi, 8 settembre 2025, potrebbero verificarsi brevi disservizi contestualmente alle attività necessarie per l’avvio del nuovo servizio.
21 Luglio 2025
Il bilancio consolidato rappresenta uno strumento di trasparenza e completezza informativa sempre più cruciale anche per il settore pubblico. Non più appannaggio esclusivo delle grandi imprese private, l'obbligo del bilancio consolidato si è esteso negli ultimi anni anche agli enti locali, con particolare attenzione ai Comuni e agli altri Enti con popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Questa normativa mira a offrire una visione unitaria e veritiera della situazione economico-finanziaria complessiva dell'ente, includendo le sue partecipate, per una gestione più consapevole e una maggiore accountability.
27 Giugno 2025
Con la recente delibera n. 63/2025, la Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per le Marche ha rivolto importanti raccomandazioni al Comune interessato, in vista dell’elaborazione del prossimo piano di revisione periodica delle società partecipate, previsto dall’art. 20 del Testo Unico sulle Società a Partecipazione Pubblica (TUSP). Questa delibera dovrà costituire un monito per tutti gli enti. In particolare, la Corte ha evidenziato l’esigenza di colmare le carenze motivazionali riscontrate nelle precedenti relazioni, invitando l’Amministrazione a prestare maggiore attenzione alla motivazione delle scelte in materia di partecipazioni. È richiesto, infatti, di esplicitare con chiarezza le ragioni alla base delle decisioni assunte, dimostrando la coerenza delle partecipazioni detenute con gli obiettivi istituzionali previsti dall’art. 4 del TUSP, nonché con i criteri di convenienza economica e sostenibilità finanziaria di cui all’art. 5. Inoltre, è necessario verificare se sussistano le condizioni che rendano opportuna l’adozione di misure di razionalizzazione, ai sensi dell’art. 20, comma 2. La Corte raccomanda anche un’attenta analisi annuale dei dati di bilancio delle società partecipate, al fine di valutare puntualmente l’eventuale esigenza di contenimento dei costi di funzionamento. Le conclusioni di tale analisi dovranno essere chiaramente riportate e adeguatamente motivate all’interno del piano di revisione. Un ulteriore aspetto sollevato riguarda la necessità di rendicontare i risultati delle misure di razionalizzazione adottate nei piani precedenti, verificando il grado di attuazione e il conseguimento degli obiettivi prefissati. Contestualmente, l’Amministrazione è tenuta a rivalutare l’eventuale sussistenza dei requisiti che configurano una società come “a controllo pubblico”, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera m) del TUSP, con tutte le conseguenti implicazioni normative, anche in relazione alle partecipazioni indirette. Infine, la Corte richiama l’attenzione sul rispetto dei limiti ai compensi degli amministratori delle società partecipate, sottolineando che, in attesa dell’emanazione dei decreti attuativi dell’art. 11, comma 6 del TUSP, resta in vigore il vincolo stabilito dal decreto-legge n. 95/2012. Tale disposizione prevede che, a partire dal 1º gennaio 2015, il costo annuale complessivo per i compensi degli amministratori non possa superare l’80% di quanto sostenuto nel 2013. La Corte ribadisce, in conclusione, l’importanza di una gestione consapevole e documentata delle partecipazioni pubbliche, in un’ottica di efficienza, trasparenza e contenimento della spesa. In questo contesto, il ruolo dell’Amministrazione comunale si conferma centrale nel garantire una governance che non si limiti a meri adempimenti formali, ma che sia capace di operare scelte strategiche e responsabili, orientate al perseguimento dell’interesse pubblico. Una corretta applicazione delle disposizioni del TUSP non rappresenta soltanto un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per rivedere in modo critico la presenza dell’ente nel sistema delle partecipate, favorendo semplificazione, razionalizzazione e qualità dei servizi offerti alla collettività. ECLI_IT_CONT_2025_63SRCMAR-VSG In questa pagina potete trovare approfondimenti sul servizio di Razionalizzazione delle Società Partecipate locali offerto da Libram Srl.
16 Giugno 2025