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I commercialisti della
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Argomento: Contabilità

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26 Novembre 2025

Comuni, Province e Città metropolitane non possono immediatamente inserire nel bilancio di previsione 2026-2028 gli accantonamenti al Fondo obiettivi di finanza pubblica relativi al 2025. Le somme saranno infatti utilizzabili solo nel corso del 2026 attraverso una variazione al bilancio, di competenza del consiglio.

24 Novembre 2025

Un Comune ha richiesto alla Corte dei Conti un parere in merito a un potenziale conflitto tra l'obbligo di legge di coprire una percentuale minima dei costi del servizio idrico (80% o 100%) imposto dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) per i comuni in dissesto o in riequilibrio finanziario, e i limiti massimi di aumento tariffario stabiliti dall'Autorità di Regolazione ARERA. Il Comune temeva che i vincoli ARERA impedissero il raggiungimento degli obiettivi finanziari imposti dal TUEL.

24 Novembre 2025

Il Cda di Cassa depositi e prestiti ha approvato una nuova operazione di rinegoziazione dei mutui per gli enti locali. L’iniziativa segue il confronto avviato da diversi mesi tra ANCI e Cdp volto ad individuare soluzioni utili ad assicurare un sostegno, in termini di alleggerimento dell’onere da debito, in un quadro finanziario che per i Comuni e le Città metropolitane permane finanziariamente fragile. L’ammontare complessivo dei prestiti rinegoziabili è di circa 21,7 miliardi di euro.

24 Novembre 2025

Ci vuol pazienza per stare in Provincia. Perché la via d’uscita dal limbo prodotto dalla “riforma” a metà del 2014-16 è lunga, lenta e incerta: nelle procedure e, soprattutto, nella sostanza dei numeri.

21 Novembre 2025

Pubblicata l’edizione numero 43 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

21 Novembre 2025

Quando l'importo del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) calcolato alla fine dell'esercizio è superiore a quello accantonato l'anno precedente, il principio contabile stabilisce che si debba valorizzare l'importo aggiuntivo determinato in sede di rendiconto solo se lo stanziamento previsto in bilancio sia risultato insufficiente.

21 Novembre 2025

Se un ente locale ha versato, per il ripiano del disavanzo di amministrazione, un importo superiore a quello effettivamente dovuto, ha la facoltà di recuperare l'eccedenza. Il presupposto fondamentale per questa operazione si verifica quando, dopo l'accertamento di un disavanzo, si constata che la somma totale delle quote annuali di ripiano ha superato l'ammontare complessivo del disavanzo da coprire.

21 Novembre 2025

L'opzione concessa ai Comuni in fase di riaccertamento dei residui attivi permette al responsabile del servizio competente alla gestione dell'entrata, trascorsi tre anni dalla scadenza, di operare lo stralcio dal conto del bilancio dei crediti considerati di dubbia e difficile esazione che non risultano riscossi.

18 Novembre 2025

La Cassa Depositi e Prestiti, per favorire la programmazione delle attività finanziarie di fine anno,  informa gli Enti Locali - di cui all’art. 2 del D.Lgs. 267/2000 - che: le richieste di nuovi finanziamenti, complete di tutta la documentazione prevista nelle Circolari CDP S.p.A. n. 1280/2013 (varie tipologie di prestiti di scopo) e n. 1254/2004 e n. 1279/2010 (anticipazioni sul Fondo Demolizioni Opere Abusive), 1305/2023 (Fondo Rotativo per la Progettualità) devono pervenire a CDP entro il 15 dicembre 2025.

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