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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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01 Settembre 2025

Con l’entrata in vigore, il 21 agosto 2025, del 19° decreto correttivo all’armonizzazione contabile (decreto 6 agosto 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto), gli enti territoriali dovranno adeguarsi alle modifiche al piano dei conti integrato, applicabili già a partire dal bilancio di previsione 2026-2028. Sul sito Arconet sono disponibili i nuovi strumenti Excel con il piano dei conti vigente dal 2026 e quello valido dal 2027, un supporto operativo essenziale per analizzare le variazioni in ambito finanziario, economico e patrimoniale.

01 Settembre 2025

Di fronte ai dubbi interpretativi sull’articolo 1, comma 863, della legge 145/2018 – relativo alla possibilità di liberare il Fondo di garanzia dei debiti commerciali (Fgdc) accantonato negli esercizi precedenti, anche in sede di predisposizione del rendiconto dell’esercizio in cui sia stato accertato il rispetto dei limiti fissati per la riduzione dell’indebitamento commerciale pregresso e per la tempestività dei pagamenti – la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per le Marche, con la deliberazione n. 92/2025, ha sollevato una questione di massima, rilevando un contrasto interpretativo.

29 Agosto 2025

Pubblicata l’edizione numero 31 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

27 Agosto 2025

Tra i diversi interrogativi ancora irrisolti, i tempi e le modalità di trasmissione degli schemi e le conseguenze per gli enti eventualmente inadempienti. Con la determina n. 129/2025 della Ragioneria generale dello Stato prende il via la fase pilota Accrual. Le amministrazioni pubbliche, con il supporto delle rispettive software house, sono chiamate a definire i raccordi tra i piani dei conti attuali e il piano dei conti unico Accrual. Parallelamente dovranno creare e trasmettere telematicamente i file XBRL alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (Bdap). Nonostante le indicazioni fornite, permangono numerosi dubbi operativi.

27 Agosto 2025

Le indicazioni operative per i responsabili finanziari dei Comuni e per i revisori dei conti riguardo a scadenze, voci di bilancio e oneri previdenziali. Le recenti delibere della Sezione Autonomie della Corte dei conti offrono indicazioni precise per i responsabili finanziari dei Comuni riguardo a scadenze, voci di bilancio e oneri previdenziali. Questi chiarimenti sono fondamentali per chi deve applicare le norme e per i revisori chiamati a controllarne la corretta applicazione.

27 Agosto 2025

Le osservazioni emergono dalla Relazione allegata alla decisione di Parificazione del Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2024. I Comuni e le Province umbre sono chiamati a riconciliare i rapporti di debito e credito con la Regione. La Sezione di controllo della Corte dei conti ha evidenziato le cause di un significativo disallineamento, sottolineando diverse criticità. Le osservazioni emergono dalla Relazione allegata alla decisione di Parificazione del Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2024.

27 Agosto 2025

La questione nasceva dal diverso modo di calcolare la decorrenza del termine a partire dalla delibera di avvio della procedura. Nessun dissesto finanziario per i Comuni che commettono un errore di calcolo procedurale quando la norma non è chiara. È questo il principio affermato dalla Corte dei conti che con la sentenza n. 14/2025/EL delle Sezioni riunite, ha accolto il ricorso presentato da un Comune lombardo.

27 Agosto 2025

Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2025, emanato ai sensi dell’ articolo 10, comma 8, del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, sono stati definiti i requisiti generali sulla base dei quali le amministrazioni devono avviare una analisi degli interventi di adeguamento dei propri sistemi informativo-contabili, necessari per il recepimento degli standard contabili ITAS.   (MEF, news del 07/08/2025)

27 Agosto 2025

La Sezione di Controllo della Regione Lombardia dichiara inammissibile il quesito concernente la prescrizione e la decorrenza del diritto al versamento contributivo dell’amministratore-lavoratore non dipendente, in quanto la questione non rientra nelle materie di contabilità pubblica a termini del principio di diritto enunciato dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n. 16/SEZAUT/2025/QMIG. Riconosce tuttavia...

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