23 Maggio 2025
Pubblicata l’edizione numero 19 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.
23 Maggio 2025
Il fondo economale è caratterizzato per essere una gestione di cassa in regime di anticipazione, per cui l’economo è personalmente responsabile delle somme ricevute in anticipazione e nel conto giudiziale deve dimostrare la regolarità dei pagamenti eseguiti, in stretta correlazione agli scopi per i quali sono state disposte le anticipazioni, le quali vengono conferite in un importo annuo complessivo determinato con l’atto di approvazione del bilancio di previsione in funzione dei compiti e delle incombenze assegnati all’Economo ed alla relativa cassa economale, con mandati di pagamento su apposito capitolo in uscita delle partite di giro e per importi non superiori alle occorrenze del trimestre.
23 Maggio 2025
L’ordinamento contabile armonizzato degli enti locali e territoriali è stato progettato per garantire la stabilità finanziaria nel tempo e la sostenibilità del debito pubblico. Per raggiungere questo obiettivo, è stato sviluppato un sistema contabile che integra principi propri della contabilità economico-patrimoniale, prevedendo l’imputazione e la valorizzazione di “accantonamenti” e “fondi” secondo regole predeterminate.
23 Maggio 2025
IFEL con Anci, Ragioneria generale dello Stato, Agid, UPI e Banca d’Italia hanno presentato presso la Camera dei Deputati i progressi attraverso la sperimentazione del progetto in corso anche alla luce delle riforme connesse all’attuazione del Pnrr.
22 Maggio 2025
Alcuni comuni hanno rappresentato di aver erroneamente riversato sul Capo XIV - capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” - articolo 03 “Recuperi, restituzioni e rimborsi vari” un importo superiore all’ammontare del contributo non utilizzato per l’anno 2023.
22 Maggio 2025
22 Maggio 2025
A partire dalla tornata elettorale prevista per l’8 e il 9 giugno 2025, entra in vigore la nuova modalità di rendicontazione delle spese da parte dei Comuni, mediante l’utilizzo del portale dedicato, messo a disposizione dal ministero dell’Interno. Il Dipartimento degli Affari Interni del Viminale fornirà tutte le indicazioni necessarie per il corretto utilizzo della nuova procedura telematica.
21 Maggio 2025
Novità Accrual su patrimonio e inventari L’unica certezza è che già dalla fase iniziale sarà obbligatorio applicare le novità previste in materia di inventario e patrimonio. Dalle conclusioni del progetto del Servizio Studi della Ragioneria generale dello Stato sull’implementazione della riforma Accrual nel settore delle immobilizzazioni, emergono difficoltà nell’identificazione e valutazione nelle Pa italiane. L’attuale approccio frammentato porta a una sottovalutazione significativa del patrimonio pubblico e a una rendicontazione incompleta. Il ministero dell’Economia evidenzia inventari spesso non aggiornati o parziali, con criteri eterogenei e difformi dagli Itas, ostacolando aggregazione e comparabilità. Con l’avvio della fase pilota Accrual, gli enti dovranno rivedere gli inventari, armonizzando i dati secondo il principio contabile Itas 4 (Immobilizzazioni materiali). Il primo passo concreto sarà la revisione degli inventari, dal criterio della proprietà a quello del controllo. Accrual PA: Disponibile il Test Finale Online il test sulla formazione Accrual. Sul portale della formazione è disponibile il modulo per la verifica finale dell’apprendimento, necessario per l’attestato del corso base sul sistema unico di contabilità economico-patrimoniale Accrual per la PA. Fissata per il 30 giugno 2026 la prossima tappa significativa della riforma, che interesserà enti corrispondenti al 90% della spesa primaria del settore pubblico, con un perimetro coerente a quello del Dl 113/2024 per la fase pilota. Estratto dell’articolo di Andrea Biekar e Patrizia Ruffini, pubblicato su il sole24ore il 21 maggio 2025. Articolo completo sul Quotidiano del Sole 24 Ore Nt+ Enti Locali & Edilizia. In questa pagina potete trovare approfondimenti sul servizio Accrual offerto da Mira pa.
19 Maggio 2025
Nel corso della riunione della Commissione Arconet del 16 aprile 2025, il Presidente ha proposto di avviare le modifiche al piano dei conti integrato di cui all’allegato n. 6 al decreto legislativo n. 118 del 2011, con particolare riferimento alla classificazione dei beni demaniali. L’obiettivo è migliorare il monitoraggio dei conti pubblici e agevolare il futuro passaggio al piano dei conti previsto dalla riforma Accrual.