è una società del Gruppo Maggioli

I commercialisti della
pubblica amministrazione

Notizie e aggiornamenti

Cerca
Categorie

09 Dicembre 2024

Sono stati forniti importanti chiarimenti sull’identificazione dei servizi complessi ai fini del riconoscimento degli incentivi tecnici per appalti e concessioni, come disciplinato dall’art. 45 del D.Lgs. 36/2023. La questione riguarda l’elenco dei servizi di particolare complessità indicati all’art. 32, comma 2, dell’Allegato II.14, e se tale elenco debba essere considerato tassativo o esemplificativo. Secondo l’interpretazione aggiornata, l’elencazione non è tassativa  (Quesito del Servizio Supporto Giuridico n. 3029 del 6 dicembre 2024 Ministero delle infrastrutture e dei trasporti).

09 Dicembre 2024

L'applicazione delle disposizioni sul meccanismo di adeguamento prezzi per gli appalti pubblici, introdotto dall’art. 26 del D.L. 50/2022 e successive modifiche, è stata chiarita per gli affidamenti effettuati nel 2023. Secondo quanto stabilito dal comma 6-ter dell’art. 26 del D.L. 50/2022, le regole di adeguamento prezzi si applicano anche in deroga alle specifiche clausole contrattuali agli appalti pubblici di lavori aggiudicati con offerte il cui termine finale di presentazione è compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023 (Quesito del Servizio Supporto Giuridico n. 2556 del 17 aprile 2024 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

09 Dicembre 2024

È stato chiarito il significato di "cessione" in relazione all'inserimento di immobili nella scheda C del programma triennale dei lavori pubblici, come previsto dal D.Lgs. 36/2023. La domanda riguardava la possibilità di considerare come "cessione" non solo il trasferimento del diritto di proprietà ma anche il trasferimento di altri diritti reali, come il diritto di superficie (Quesito del Servizio Supporto Giuridico n. 2846 del 26 settembre 2024 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

09 Dicembre 2024

Con la risposta n. 243/2024, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale dei costi sostenuti da una società farmaceutica per l'erogazione di servizi aggiuntivi nell'ambito dei Patient Support Program (PSP). Questi programmi prevedono servizi gratuiti per i pazienti, come supporto nella gestione dei farmaci, assistenza sui rimborsi e trasporto verso strutture sanitarie. Secondo l’Agenzia, i costi legati ai PSP possono essere considerati pienamente deducibili ai fini IRES, mentre l'IVA relativa è detraibile, a condizione che tali servizi siano strettamente collegati all'attività aziendale e funzionali alla generazione di operazioni imponibili.

09 Dicembre 2024

Anci e Upi chiedono al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi una proroga del bilancio al 31 marzo 2025. Si fanno così portavoce dei numerosi enti locali che nella formulazione della Legge di Bilancio 2025 prevista nel mese di gennaio, si troveranno ad affrontare la difficoltà di dover prevedere accantonamenti obbligatori a carico di questi ultimi, in aggiunta ai tagli già disposti lo scorso anno, derivanti dall’introduzione di finanziamenti statali aggiuntivi al Fondo di solidarietà comunale e al Fondo sperimentale di riequilibrio per le Città metropolitane e per le Province (News del 28 novembre 2024 ANCI Campania).

Tags: ANCI, Bilancio, UPI

09 Dicembre 2024

Il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha emanato il decreto attuativo che semplifica le procedure per l’erogazione delle risorse destinate al finanziamento degli interventi previsti dal PNRR. La misura, introdotta in attuazione dell’art. 18-quinquies del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito con modifiche dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143, mira a rendere più rapidi e snelli i processi di pagamento (News del 7 dicembre 2024 Ministero dell'Economia e delle Finanze).

Tags: PNRR

09 Dicembre 2024

Uno degli aspetti più complessi nella gestione delle immobilizzazioni immateriali è rappresentato dalla rilevazione iniziale. Le Linee Guida all’Itas 5 offrono regole chiare e dettagliate per identificare, valutare e iscrivere a bilancio questi beni, migliorando le indicazioni operative rispetto a quanto già disciplinato dal Dlgs 118/2011. La rilevazione iniziale dell’immobilizzazione immateriale richiede la preventiva verifica dei tre requisiti richiesti dallo standard Itas 5, che sono: 1. Identificabilità – Il bene deve essere separabile dall’entità e, idealmente, derivare da un diritto vincolante o da un contratto che ne attesti l’esistenza. 2. Controllo – L’amministrazione deve dimostrare di avere il controllo sul bene, ovvero il potere di ottenere i benefici economici futuri o il potenziale di servizio derivanti dal bene stesso, limitandone l’accesso a terzi. 3. Capacità di generare benefici economici futuri o potenziale di servizio – Il bene deve contribuire in modo concreto alla generazione di ricavi o al miglioramento dei servizi pubblici offerti dall’amministrazione, anche attraverso la riduzione dei costi.

Tags: Accrual

09 Dicembre 2024

Nel contesto della digitalizzazione e della crescente centralità di beni intangibili come software e brevetti, le immobilizzazioni immateriali rappresentano un elemento da monitorare con attenzione nei bilanci delle amministrazioni pubbliche. L’Itas 5 e le relative linee guida affrontano la necessità di gestire in modo più efficace le risorse intangibili, sempre più determinanti per il buon funzionamento e lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche. Nel Dlgs 118/2011, le immobilizzazioni immateriali sono definite principalmente come beni non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, capaci di generare benefici economici futuri. Itas 5, confermando questa impostazione, richiede che, per essere considerata una immobilizzazione immateriale, siano verificati tre requisiti: identificabilità, controllo ed esistenza di benefici economici futuri o di un potenziale di servizio su più esercizi. In tutti i casi in cui tali requisiti non siano congiuntamente rispettati, il costo sostenuto per acquisire dall’esterno o per generare internamente un elemento immateriale deve essere imputato interamente alla competenza economica dell’esercizio in cui tale costo è stato sostenuto e rilevato in contabilità.

Tags: Accrual

06 Dicembre 2024

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha ribadito che le proroghe tecniche nei contratti pubblici non possono superare i sei mesi. Questa limitazione risponde all’esigenza di garantire trasparenza, libera concorrenza e parità di trattamento nelle procedure di affidamento, come previsto dalla normativa comunitaria e nazionale (Delibera n. 534 del 20 novembre 2024 ANAC).

Tags: ANAC

I commercialisti della pubblica amministrazione