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I commercialisti della
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15 Luglio 2024

Il nuovo sistema di rendicontazione in base all’Accrual richiede approfondimenti. In particolare, chiarimenti riguardo agli effetti del risultato economico di esercizio e alla corretta contabilizzazione di alcuni fatti gestionali. Dalla lettura degli ITAS (Indirizzi Tecnici di Attuazione) emergono perplessità in riferimento alla contabilizzazione dei contributi agli investimenti. Nell’ITAS 9, dedicato ai ricavi, non vengono infatti citati siffatti generi di contributi tra le casistiche dei proventi, neanche come quote annuali. Questo sembrerebbe favorire la tesi patrimoniale, che considera i trasferimenti in conto investimenti come poste del Patrimonio Netto (conferimenti). In tal modo, non si verrebbe più a creare una neutralizzazione degli ammortamenti dei beni d’investimento finanziati con contributi (che costituiscono la maggior parte degli investimenti), come avviene attualmente. Tuttavia, il dubbio sorge dalla lettura dell’ITAS 17, dedicato a ratei e risconti, e alle relative linee guida. Nello specifico, si legge: «Le operazioni cui ratei e risconti si riferiscono possono derivare da atti assunti da altra amministrazione, quali ad esempio trasferimenti ricevuti o erogati, in conto esercizio e in conto investimenti (si rinvia all’ITAS 9 - Ricavi, proventi e lavori in corso su ordinazione per il trattamento contabile di tale fattispecie ed alle relative linee guida)». Pertanto, sarebbe necessario procedere all’integrazione dell’ITAS 9 ovvero alla modifica delle linee guida relative a ratei e risconti.

Tags: Accrual

15 Luglio 2024

Il decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale del 17.06.2024, di rettifica dell’allegato “A” del decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale del 08.05.2024, concernente il riparto dell’anticipazione ai sensi dell’art. 21, comma 1, del decreto legge del 10 agosto 2023, n.104, convertito dalla legge 9 ottobre 2023, n.136 e successivamente modificato dalla legge 15 dicembre 2023, n.191, fino all’importo annuo di 100 milioni di euro per gli anni 2024, 2025 e 2026, in favore dei comuni, delle province e delle città metropolitane che hanno deliberato il dissesto finanziario a far data dal 1° gennaio 2017 e che hanno aderito alla procedura semplificata prevista dall’art.258 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, registrato alla Corte dei conti in data 05.07.2024 al numero 2872, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» (Comunicato del 9 luglio 2024 Comunicato del 9 luglio 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

15 Luglio 2024

Con un comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 luglio 2024, Anac ha reso nota l’approvazione della delibera n. 297 del 17 giugno 2024 che contiene il nuovo Regolamento per l’esercizio della funzione consultiva svolta dall’Autorità nazionale anticorruzione ai sensi della Legge 6 novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, al di fuori dei casi di cui all’art. 220, comma 1 del decreto stesso - Del. n. 297 - 17.06.2024 (News del 10 luglio 2024 ANAC).  

Tags: ANAC

15 Luglio 2024

Segnaliamo la pubblicazione, sulla G.U. del 08/07/2024, n. 158, del Comunicato del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti inerente il bando con cui i Comuni possono presentare la domanda di accesso al Fondo per la demolizione delle opere abusive, di cui all’art. 1, comma 26, della L. 27/12/2017, n. 205. I contributi – che includono le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle demolizioni – riguardano interventi ancora da eseguire e sono concessi a copertura del 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione di opere o immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del D.P.R. 380/2001, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti. La domanda di contributo può essere presentata a decorrere dalle ore 12.00 del 16/09/2024 e fino alle ore 12 del 16/10/2024. I comuni possono presentare l’istanza – ai sensi del Decreto del MIT del 23/06/2020 – attraverso la compilazione del modulo on-line, disponibile alla pagina web https://fondodemolizioni.mit.gov.it (News del 9 luglio 2024 ANCI).  

Tags: ANCI

15 Luglio 2024

L’Imu è dovuta dal soggetto che sia “possessore di diritto dell’immobile” e, pertanto, tale imposta è sempre a carico del soggetto che risulti titolare dell’immobile al catasto o, meglio, presso la Conservatoria dei registri immobiliari. Di conseguenza, anche se gli accordi che pongono il carico tributario su un soggetto diverso dal proprietario, o titolare di altro diritto reale, non possono essere contra legem (Corte di Cassazione sent. n. 6882/2019), le imposte locali sugli immobili devono essere pagate dal proprietario ove non sia possibile ottenere il pagamento da parte del diverso soggetto individuato contrattualmente. Nel caso di specie, relativo a un contratto di leasing, in seguito alla risoluzione del contratto, è il locatore, anche se non ha ancora acquisito la materiale disponibilità del bene per mancata riconsegna da parte dell'utilizzatore, a dover versare l’imposta (Sentenza n. 307/2 del 6 marzo 2024 Corte di giustizia tributaria Toscana).

Tags: IMU

15 Luglio 2024

Nell’assestamento 2024, gli enti locali devono contabilizzare i primi conguagli dei contributi per l’emergenza Covid, che saranno da registrare anche nei bilanci di previsione successivi fino al 2027. Con la pubblicazione del Dm del 19 giugno, che include le tabelle definitive per ogni ente locale, tutte le amministrazioni ora hanno i dati definitivi per le iscrizioni in bilancio. I Comuni in deficit, che hanno ricevuto contributi insufficienti rispetto alle spese certificate per l’emergenza Covid, potranno registrare, nelle entrate da trasferimenti statali per ciascun anno, dal 2024 al 2027, un quarto dell’importo complessivo stabilito dal decreto. Queste somme, prive di vincoli, saranno erogate entro il 30 aprile di ogni anno.  

15 Luglio 2024

Dal 7 luglio 2024, la semplificazione della cassa vincolata è diventata effettiva con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 6 luglio della legge 95/2024. Questa legge, che converte il Dl 60/2024 (articolo 6, comma 6-octies del Decreto Coesione), limita la disciplina dei vincoli solo alle voci finanziate da mutui e trasferimenti, eliminando i vincoli imposti per legge. La nuova normativa esclude gli obblighi precedentemente fissati dall’articolo 180, comma 3, lettera d) del Tuel per gli ordinativi di incasso, e dall’articolo 185, comma 2, lettera i) per i mandati di pagamento. Viene anche modificato l’articolo 187, comma 3-ter, del Tuel, che riguarda la definizione delle quote vincolate, stabilendo che il regime di vincolo per la cassa si applichi esclusivamente alle entrate derivanti da trasferimenti e mutui.

15 Luglio 2024

Con l’introduzione del concorso alla finanza pubblica, le spese correnti per Comuni e Province sono destinate ad aumentare, rendendo necessaria la ricerca di un nuovo equilibrio entro fine luglio. Gli enti locali devono considerare, per la salvaguardia del triennio 2024-2026, sia i tagli derivanti dalla spending review ex informatica sia quelli previsti dalla legge di bilancio 2024. Le cifre di riparto per il primo caso, 100 milioni annui per i Comuni e 50 per Città metropolitane e Province per il 2024 e 2025, sono già state pubblicate nelle tabelle del fondo di solidarietà. Il riparto del secondo caso è stato discusso durante la conferenza Stato-Città del 27 giugno. La posta in gioco è maggiore: 200 milioni di euro annui per i Comuni e 50 milioni per Città e Province, dal 2024 al 2028. Considerato che l’Anci ha espresso un parere negativo, per la formalizzazione del decreto sarà necessario attendere i 20 giorni previsti dalla legge. Tuttavia le tabelle sono state pubblicate giovedì scorso dal ministero dell’Interno per facilitare il complesso lavoro di bilanciamento della parte corrente da chiudere entro la scadenza prevista dall’articolo 193 del Tuel a fine luglio.  

15 Luglio 2024

La tabella è volta a raccogliere elementi informativi relativi ai progetti che intercettano i fondi del PNRR e consente, attraverso la precompilazione di alcuni campi, di fornire adeguato ausilio allo stesso Organo di revisione.

Tags: PNRR

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