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10 Luglio 2024

Agli enti che hanno sottoscritto gli accordi ai sensi dell’art. 43, commi 2 e 8, del decreto legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, è riconosciuto, per gli anni dal 2024 al 2033, il contributo annuo complessivo di euro 50 milioni di euro, al fine di favorire il riequilibrio finanziario e strutturale. Il contributo di cui all’art. 1 comma 470 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 è ripartito tra i comuni beneficiari in proporzione all'onere connesso al ripiano annuale del disavanzo e alle quote di ammortamento dei debiti finanziari al 31 dicembre 2023, al netto della quota capitale delle anticipazioni di liquidità e di cassa, sulla base di specifica attestazione prodotta da ciascun ente, secondo gli importi indicati pro quota e per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033 nell’allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il contributo si aggiunge agli effetti delle misure inserite nell'accordo di cui all' articolo 43, commi 2 e 8, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, ai fini del ripiano anticipato del disavanzo e non viene assegnato per quelle annualità che non sono ricomprese nell'arco temporale di durata dell'accordo (Comunicato n.3 del 3 luglio 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

10 Luglio 2024

Si comunica che il decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 6 giugno 2024, recante “Modalità di attuazione dei commi da 498 a 500 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n.213”, previsto dall’articolo 1, comma 501, della medesima legge n.213 del 2023 - registrato alla Corte dei conti il 1° luglio 2024 al n.2803 - è stato diffuso nella sezione «I Decreti» ed è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (Comunicato n. 2 del 3 luglio 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

10 Luglio 2024

Si comunica che, in applicazione dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 14 dicembre 2023, a decorrere dal 3 luglio 2024 sarà resa disponibile alla pagina https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify, accessibile con le credenziali già in uso a ciascun ente, la certificazione telematica concernente l’utilizzo del contributo per l’incremento dell’indennità di funzione di cui all’articolo 1, commi 583, 584 e 585, della legge 30 dicembre 2021, n.234, relativo all’anno 2023. La certificazione dovrà essere trasmessa, unicamente con le consuete modalità telematiche, entro il termine del 31 ottobre 2024 (Comunicato del 3 luglio 2024 Dipartimento per gli affari interni e territoriali).

10 Luglio 2024

Sta per essere attuata anche la mitigazione dei tagli agli enti locali. Durante la Conferenza Stato-Città del 27 giugno, insieme allo schema di decreto che definisce il contributo degli enti locali alla finanza pubblica per il periodo 2024/2028 - su cui l’Anci ha espresso un parere negativo - è stato approvato lo schema di riparto del fondo di 113 milioni, previsto dalla legge di bilancio 2024. Questo fondo sarà utilizzato in parte per i ristori a conguaglio per gli enti in deficit di risorse post-Covid e sarà ripartito, per la parte residua, tra gli enti. Nello specifico, la Conferenza ha sancito un’intesa sul riparto, identificando come criterio la diretta proporzione rispetto all’importo totale del contributo alla finanza pubblica gravante su ciascun ente. Sono stati considerati sia il primo taglio, quello della spending review “ex informatica” previsto per il biennio 2024/2025 (già approvato con Dm del 29 marzo, come rettificato dal Dm del 14 giugno), sia il secondo taglio, previsto dalla legge di bilancio 2024 per il quinquennio 2024/2028. La mitigazione, essendo direttamente proporzionale al sacrificio imposto a ciascun ente, varierà di ente in ente e nel tempo a seconda della variabilità dell’impatto dei fondi Pnrr.

10 Luglio 2024

La verifica degli equilibri 2024 è messa alla prova dai doppi tagli della spending review “ex informatica” e della legge di bilancio 2024. Dopo le tensioni delle settimane precedenti il voto, causate dalla bozza di riparto, è in corso di emanazione un nuovo decreto sulla distribuzione dei contributi alla finanza pubblica per il periodo 2024/28. Nel nuovo testo resta il doppio criterio di riparto di 200 milioni, basato sulla spesa corrente al netto del sociale e sui fondi ricevuti per il Pnrr, ma con una ponderazione, che nel 2024 vede la quota del Pnrr al 35%, in aumento negli anni successivi fino a raggiungere quote uguali tra i due criteri nel 2028. Sono stati introdotti anche coefficienti massimi per il contributo calcolato sulle risorse Pnrr. Inoltre, la salvaguardia deve tenere conto del decreto ministeriale approvato riguardante il riparto delle quote della finanza pubblica per la spending review “ex informatica” (Dm del 29 marzo 2024, modificato per le Province e le Città Metropolitane con Dm del 14 giugno 2024). I dati di questi tagli sono stati inseriti nelle tabelle dei trasferimenti di ogni ente. A parziale ristoro dei tagli, è in corso di emanazione il decreto che definisce i criteri e il riparto di un fondo di 113 milioni di euro (al netto della quota usata per gli enti in deficit a causa del conguaglio Covid).

10 Luglio 2024

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport al link: Dipartimento per lo Sport – Pubblicato il nuovo elenco dei beneficiari dell’avviso Sport e Periferie 2023 (governo.it) un nuovo elenco di Comuni beneficiari dell’ Avviso “ Sport e Periferie 2023”. Gli ulteriori interventi ammessi a finanziamenti sono 62 per un importo complessivo di € 36.555.275,84 (News del 2 luglio 2024 ANCI).

10 Luglio 2024

Con la nuova legge in tema di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici vengono introdotte nuove disposizioni a cui anche i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti o comunque capoluogo di Regione e alcune tipologie di loro in-house dovranno attenersi per potenziare la resilienza cibernetica delle loro infrastrutture e sistemi informatici. L’Anci ha predisposto una nota sintetica relativa agli adempimenti di impatto diretto sui Comuni, per agevolarne la lettura da parte degli interessati (News del 3 luglio 2024 ANCI).

18 Giugno 2024

A tutela dell’equilibrio di bilancio e della sana e prudente gestione è dunque necessario limitare il più possibile le tipologie di entrate escluse dal calcolo e dare adeguata evidenza nella nota integrativa al bilancio delle ragioni per le quali non si provvede all’accantonamento con riferimento alle entrate che l’ente non considera di dubbia e difficile esazione.

18 Giugno 2024

Per la prima volta la Regione Sicilia ha deciso di fare sul serio nella lotta contro i ritardi endemici nell’approvazione dei bilanci di previsione dei Comuni dell’Isola. Ieri l’assessore alle Autonomie locali Andrea Messina ha firmato gli atti di nomina dei commissari ad acta che andranno in 147 Comuni, il 42% dei municipi siciliani, per portare al traguardo i preventivi 2024-26 che giunte e consigli non sono stati in grado di chiudere.

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