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24 Febbraio 2025

La prima istituzione della qualifica dirigenziale presso un Comune può avvenire soltanto nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente. È quanto affermato dalla Sezione regionale di controllo delle Corte dei conti del Veneto nella recente deliberazione n. 24/2025/PAR.

24 Febbraio 2025

Con deliberazione n. 16/2025/PAR, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti della Puglia ha precisato che la «celebrazione dei matrimoni in luoghi e/o in orari non ordinari di servizio», previa apposita regolamentazione da parte dell’ente, può essere a suo avviso ricondotta alla fattispecie di cui all’art. 43, commi 4, della L. n. 449/1997: difatti, non essendo l’ente obbligato a celebrare i matrimoni civili (e la costituzione di unioni civili) in luoghi differenti dalla casa comunale e/o in orari diversi da quelli di lavoro dei dipendenti, l’eventuale celebrazione in luoghi e/o in orari non ordinari di servizio può essere qualificata come prestazione, non rientrante tra i servizi pubblici essenziali o non espletata a garanzia di diritti fondamentali, a fronte della quale l’ente può richiedere un contributo da parte dell’utente.

24 Febbraio 2025

Nelle gare d’appalto i prezzi possono essere rivisti anche in diminuzione sulla base del quadro normativo di riferimento. “La misura revisionale trova applicazione anche nel caso in cui dai prezzari aggiornati si riscontrino prezzi inferiori a quelli contrattuali e da tale aggiornamento derivi eventualmente, all’esito delle operazioni di verifica della contabilità finale dell’appalto, la necessità di adeguare l’importo dell’appalto”.

24 Febbraio 2025

Il Ministero dell'Interno  informa che i Comuni beneficiari del contributo di cui all’articolo 1, comma 42 e seguenti (legge n.160/2019) - Rigenerazione urbana; articolo 21 decreto-legge n.152/2021 - Piani Urbani Integrati; articolo 1, comma 29 e seguenti (legge n.160/2019) - Piccole Opere; articolo 1, comma 139 e seguenti (legge n.145/2018) - Medie Opere, che è stata implementata una nuova funzionalità nel sistema ReGiS che permette una maggiore trasparenza nella gestione dei trasferimenti finanziari.

24 Febbraio 2025

Approvazione della modalità di certificazione relativa all’attribuzione, per l’anno 2025, a favore di comuni, province, città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e I.P.A.B (ora A.S.P), del contributo per le spese sostenute per il personale cui è stato concesso, nell’anno 2024, l’aspettativa per motivi sindacali - rectius - distacco per motivi sindacali.

24 Febbraio 2025

A partire dal 20 febbraio 2025 le Amministrazioni pubbliche possono comunicare attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it i dati relativi: • al provvedimento di revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute al 31/12/2023, da adottare entro il 31/12/2024 (art. 20, commi 1 e 2, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 - Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica - TUSP); • alla relazione, da approvare entro il 31/12/2024, sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato (art. 20, comma 4, del TUSP); • alle partecipazioni detenute al 31/12/2023 in società e in soggetti di forma non societaria (art. 17, commi 3 e 4, del D.L. n. 90/2014); • ai rappresentanti in organi di governo di società ed enti al 31/12/2023 (art. 17, commi 3 e 4, del D.L. n. 90/2014). Il sistema resterà aperto per l’invio delle comunicazioni fino all’11 giugno 2025. L’applicativo Partecipazioni è stato sviluppato per assolvere, contestualmente e in maniera integrata, gli adempimenti informativi introdotti dal TUSP e quelli relativi al censimento annuale delle partecipazioni pubbliche e dei rappresentanti. Pertanto, le Amministrazioni individuate ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a), del TUSP devono comunicare, per le partecipazioni oggetto di revisione periodica, le informazioni richieste per il censimento delle partecipazioni detenute al 31/12/2023 nonché le ulteriori informazioni rilevanti per la verifica del rispetto del TUSP (esito della revisione, stato di attuazione del precedente piano di razionalizzazione) e devono altresì caricare nell’applicativo i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 20 del TUSP. Si precisa che i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 20 del TUSP possono essere trasmessi alla Struttura per l’indirizzo, il controllo e il monitoraggio di cui all’art. 15 del TUSP esclusivamente attraverso l’applicativo Partecipazioni, fermo restando l’obbligo di comunicazione alla competente Sezione della Corte dei conti ai sensi dell’art. 20, comma 3, del TUSP. Come già annunciato in occasione della pubblicazione delle schede per la rilevazione dei dati 2023, la comunicazione non presenta significativi elementi di novità rispetto a quella dello scorso anno (dati 2022). Per entrambi i richiamati adempimenti è previsto l’obbligo di comunicazione anche in caso di assenza di dati, prestando esplicita dichiarazione da inoltrare attraverso l’applicativo. Le Amministrazioni soggette al TUSP devono caricare a sistema il provvedimento, adottato dall’organo competente, attestante la non detenzione di partecipazioni in società. Nella compilazione delle schede l’applicativo non richiede i dati già acquisiti da registri ufficiali (es. Registro Imprese-InfoCamere) o inseriti a sistema dall’utente che ha censito per primo il soggetto partecipato. L’applicativo, inoltre, esegue un controllo sulle quote dichiarate per uno stesso soggetto partecipato evitando lo sforamento del cento per cento. Si raccomanda, pertanto, di prestare la massima attenzione nell’inserimento dei dati, per non compromettere la corretta comunicazione da parte di altre Amministrazioni e una veritiera rappresentazione del fenomeno ai fini delle attività di monitoraggio e controllo della Struttura e della Corte dei conti. I responsabili e gli utenti già abilitati sono invitati a verificare l’indirizzo e-mail registrato per la propria utenza nel Portale Tesoro e le utenze attive per la propria Amministrazione e a provvedere alle opportune modifiche, disattivazioni e nuove attivazioni. Per problemi di accesso all’applicativo è disponibile la funzionalità “Richiesta Assistenza” sulla Home page del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it selezionando le voci dei menù a tendina: Richiesta di carattere tecnico, Portale, Problemi di accesso e compilando l’apposito modulo. Richieste di supporto alla comunicazione dei dati possono essere inoltrate alla casella supportopartecipazioni@mef.gov.it. Per ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Dipartimento dell’economia: - gli orientamenti, le indicazioni e le direttive della Struttura di indirizzo, monitoraggio e controllo sull’attuazione del TUSP; -i documenti di supporto alla comunicazione dei dati. (Portale Tesoro, news del 20 febbraio 2025)

24 Febbraio 2025

Riconosciuti quasi 510 milioni (esattamente 509.780.012,90 euro) a 2.005 imprese a titolo di adeguamento prezzi relativamente al periodo agosto-dicembre 2022. Lo prevede un decreto del ministero delle infrastrutture risalente al dicembre scorso ma pubblicato in Gazzetta solo il 20 febbraio. L’istruttoria del Mit - a valle del meccanismo del cosiddetto Dl “aiuti” - ha riguardato 1.694 richieste di stazioni appaltanti, relative a 5.085 contratti di appalto, per un valore che, alla fine dell’istruttoria, è risultato pari a quasi 510 milioni di euro aggiuntivi.

21 Febbraio 2025

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei conti, con la deliberazione n. 26/2025, ha espresso parere negativo in merito all’acquisto di partecipazioni in consorzio da parte di un ente locale, evidenziando criticità legate alla motivazione, alla sostenibilità economica e alla conformità normativa dell’operazione.

21 Febbraio 2025

La gestione contabile delle pensioni pubbliche richiede un equilibrio tra sostenibilità finanziaria e tutela dei diritti acquisiti dai lavoratori, tenendo conto anche della rilevanza per la spesa pubblica. Il nuovo standard Itas 16 regola il trattamento contabile delle pensioni, distinguendo tra i sistemi a ripartizione e a capitalizzazione. Nel sistema a capitalizzazione, le pensioni sono finanziate attraverso fondi di accumulo derivanti dai contributi passati, investiti per garantire le future erogazioni.

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